Efrag: interesse limitato sul template Esap per Pmi
Efrag ha pubblicato il Draft Assessment Report sull’adozione potenziale di un template volontario destinato a Pmi e startup nell’ambito dell’European Single Access Point (Esap), evidenziando un interesse complessivamente limitato da parte degli stakeholder consultati. L’analisi, condotta su oltre cento soggetti tra imprese, investitori e intermediari finanziari europei, suggerisce che il livello di engagement atteso non sarebbe sufficiente a garantire un utilizzo significativo dello strumento.
Dalle evidenze raccolte emerge un interesse selettivo. Alcuni attori, come advisor coinvolti in operazioni di Ipo o M&a, vedono nel template un possibile strumento per individuare aziende pronte alla quotazione o a operazioni straordinarie. Anche startup e imprese in rapida crescita manifestano un’apertura, seppur condizionata dai costi di compilazione e dalla tutela di informazioni sensibili. Al contrario, i grandi operatori di private equity e venture capital mostrano scarso interesse, continuando a privilegiare canali consolidati come database commerciali ed eventi di incontro con potenziali investimenti.
Un’utilità più concreta potrebbe emergere per alcuni operatori minori, come piccoli fondi di venture capital, business angel e piattaforme di crowdfunding, in particolare per facilitare investimenti cross-border, sebbene molti di questi soggetti mantengano un focus prevalentemente locale. Le banche, infine, appaiono poco inclini all’utilizzo, evidenziando la necessità di informazioni più approfondite per le valutazioni creditizie e una limitata propensione all’acquisizione proattiva di nuovi clienti.
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