Esma: nel Q2 2026 accelerano fondi, bond e private Esg

6 Ott 2026
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I mercati Esg europei mostrano segnali di resilienza nel secondo trimestre 2026, pur con andamenti differenti tra i diversi segmenti. È quanto emerge dal nuovo Green Finance Dashboard di Esma, che monitora trimestralmente l’evoluzione della finanza sostenibile europea.

Nel mercato dei fondi Ucits, gli articolo 8 e 9 Sfdr rappresentano il 62% degli Aum complessivi. A giugno, gli articolo 8 gestivano 9.103 miliardi di euro (+6,7% da dicembre), mentre gli articolo 9 raggiungevano 337 miliardi (+7,7%). Il numero dei fondi articolo 8 è aumentato dello 0,4% nel trimestre, mentre quello degli articolo 9 è diminuito del 3%.

 

Crescono anche gli investimenti Esg nei mercati privati: i fondi europei sustainability-themed lanciati nel primo semestre hanno raggiunto 6,7 miliardi di euro. Nel venture capital, gli investimenti in operazioni europee nel cleantech hanno raggiunto quota 3,5 miliardi, già oltre i 3 miliardi raccolti nell’intero 2025.

 

Sul fronte obbligazionario, il valore degli bond Esg europei in circolazione è salito a 2.824 miliardi di euro a giugno 2026, +3,5% rispetto a marzo e +7,5% su base annua. Nel secondo trimestre le emissioni di green bond hanno raggiunto 105 miliardi, in aumento del 16% rispetto allo stesso periodo del 2025.

 

Anche gli investimenti legati ai benchmark climatici aumentano: a giugno erano 236 i fondi Ucits che seguivano indici Pab o Ctb, per 167 miliardi di euro di asset, in crescita del 12% rispetto a marzo.

 

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