tra le poche italiane, ETica sgr calcola la carbon footprint

Fondi Sri, la Co2 di Etica Azionario

ET.Pro
26 Set 2017
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Pubblicata l'impronta di carbone del fondo Etica Azionario: nel complesso, 100 euro investiti producono un impatto uguale alla produzione di 27 kg di pane. Sono dati sempre più "sensitive", ma solo in due si sono impegnati col Montréal Carbon Pledge

Nessun segreto per Etica Sgr. La società di gestione risparmio del gruppo Banca popolare etica, infatti, ha pubblicato nei giorni scorsi per il terzo anno consecutivo l’impronta di carbonio del fondo Etica Azionario. Un’informazione che sono ancora pochissimi a dare: la rendicontazione è prevista dal Montréal Carbon Pledge, un sistema di misurazione nato e cresciuto con l’appoggio delle Nazioni Unite che per ora è stato sottoscritto solo da due società italiane (Etica Sgr, appunto, e il fondo pensione Cometa). In generale, l’impronta di carbonio rappresenta l’insieme di tutte le emissioni di gas a effetto serra che possono essere attribuite a una società, evento, prodotto o servizio.

100 EURO VALGONO 27 KG DI PANE

Analizzando i dati diffusi, si scopre che per 100 euro investiti nel fondo Etica Azionario si generano in media 27 chili di Co2e*. Per aiutare a interpretare questo dato, la società fa notare che, per esempio, la produzione di un chilo di pane richiede un chilo di Co2e.

Oppure, detto in un altro modo, si può far notare che per produrre uno smartphone ci vogliono circa 57 chili di Co2e, un notebook 250 e una lavatrice 315 chili.

Guardando poi al trend nel corso del tempo, Etica Sgr sottolinea che tra le aziende che compongono il portafoglio del fondo, l’81% ha intrapreso iniziative per la riduzione delle emissioni inquinanti. Questo, secondo l’elaborazione dei dati fatti dalla società di gestione risparmio, ha portato a risparmi pari a 3.355 tonnellate di Co2e.

Complessivamente, nel calcolo dell’impronta del fondo Etica Azionario, nel 2016 sono state registrate 63.400 tonnellate di Co2 riconducibili alle emissioni totali delle aziende in portafoglio. La rilevazione si traduce in 334 tonnellate di Co2e di emissioni medie delle aziende per milione di euro fatturato. E si traduce altresì in 272 tonnellate di Co2e di emissioni per milione di euro investito nel fondo.

A COSA SERVE LA CARBON FOOTPRINT

Per il direttore generale di Etica Sgr, Luca Mattiazzi, «la carbon footprint è uno strumento di rendicontazione, controllo e analisi ambientale che va ad integrare quelli già esistenti utilizzati da Etica Sgr per creare prodotti finanziari sempre più sostenibili e responsabili. D’altronde, la storia ci insegna che chi non presta attenzione a queste tematiche può essere più esposto di altri ai rischi finanziari».

Per quanto riguarda la società del gruppo Banca Etica, poi, si tratta anche di una questione di coerenza con tutti i principi che stanno alla base della sua fondazione. «Riteniamo molto importante calcolare l’impronta di carbonio del nostro fondo, soprattutto alla luce del nostro impegno a coniugare il rendimento dei nostri fondi con le tematiche ambientali coerenti con gli obiettivi di Cop21. Inoltre, è uno strumento di trasparenza innovativo, finalizzato ad aumentare la consapevolezza del cliente», dice ancora Mattiazzi.

IL MONTRÉAL CARBON PLEDGE

Sottoscrivendo il Montréal Carbon Pledge, gli investitori si impegnato a misurare e a rendere pubblica l’impronta di carbonio sul proprio portafoglio investimenti su base annuale.

L’iniziativa è stata lanciata il 25 settembre 2014 e supportata dai Principi per l’investimento responsabile dell’Onu (Pri) e dalla United Nations Environment Programme Finance Initiative (Unep Fi).

Il Montréal Carbon Pledge è stato sottoscritto da oltre 120 investitori, per un totale di più di 10mila miliardi di dollari di asset gestiti. Supportano questa iniziativa, investitori europei, statunitensi, canadesi, australiani, giapponesi, sudafricani e con base in Singapore.

Questo accordo permette agli investitori, tanto proprietari quanto gestori, di formalizzare il proprio impegno verso gli obiettivi della Portfolio Decarbonization Coalition, che mobilita investitori per misurare, rendere pubblico e ridurre la carbon footprint del portafoglio.

* CO2e è un’unità standard per misurare l’impronta di carbonio, rappresenta l’impatto di ogni diverso gas serra (compresi metano, ozono e ossidi di azoto) in termini di quantità di CO2 necessaria per creare gli stessi effetti climalteranti. In questo modo è possibile paragonare tra di loro gas diversi quando si considera il loro contributo all’effetto serra.

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