ET.DIRECTORIES - I REPORT DELLE ULTIME TRE SETTIMANE

Quelli che… studiano la sostenibilità/ 102

10 Nov 2023
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Una selezione di studi e ricerche su business e finanza responsabili che ETicaNews ha incontrato nell'ultimo periodo. In questo numero: Institutional Shareholder Services, Accountancy Europe, ecoDa ed Eciia, Review of Finance, Task Force on Climate-related Financial Disclosures, Schroders

Nella sua attività quotidiana, ETicaNews riporta o menziona con continuità ricerche, analisi, report sul business sostenibile e responsabile. Di seguito, riportiamo una selezione relativa alle ultime settimane, con una breve sintesi del contenuto e con un rimando al relativo articolo. Questi report sono una minima parte delle centinaia di ricerche che ETicaNews ha incrociato nel suo percorso, e che stiamo raccogliendo nelle nostre Directories, per offrire un riferimento unico ai professionisti dell’economia e della finanza responsabile. Il servizio Directories fa parte del pacchetto ET.pro.

ABBIAMO PARLATO DEL SONDAGGIO…

2023 ISS Global Benchmark Policy Survey” (Institutional Shareholder Services)

ARTICOLO: Investi Esg? La politica non è una scusa

La società di proxy advisory Institutional Shareholder Services ha pubblicato i risultati del suo sondaggio annuale tra gli stakeholder sulle sue policy per il 2024 e oltre. L’Iss ha ricevuto 455 risposte, di cui 239 da investitori e organizzazioni affiliate agli investitori e 216 da non investitori. Dall’indagine emerge che gli investitori ritengono che la politicizzazione dei criteri Esg non sia una scusa valida perché le società riducano la loro disclosure. L’85% degli investitori ha dichiarato che «non sarebbe tollerante nei confronti di riduzioni della trasparenza». Al contrario, il 51% dei non investitori ha dichiarato di essere «tollerante con la mancanza di trasparenza su argomenti sensibili». Inoltre, dall’indagine è emerso che il 75% degli investitori ritiene che le valutazioni di materialità dovrebbero includere gli impatti previsti delle aziende sulla società e sull’ambiente e il 31% che dovrebbero includere anche i fattori senza «un impatto finanziario sull’azienda».

ABBIAMO PARLATO DELLA GUIDA…

ESG Governance: questions boards should ask to lead the sustainability transition” (Accountancy Europe, ecoDa ed Eciia)

ARTICOLO: Governance Esg, le domande chiave al Cda

Accountancy Europe, ecoDa ed Eciia hanno pubblicato una guida per aiutare i consigli di amministrazione a integrare la sostenibilità nella strategia aziendale e nei modelli di business. Il documento evidenzia le tematiche che i Cda dovrebbero considerare nella pianificazione della transizione sostenibile e fornisce una serie di domande pratiche utili per integrare i fattori Esg con una governance adeguata a supporto. Negli ultimi anni è aumentata la pressione proveniente da diversi stakeholder affinché le aziende assumano un impegno più marcato in termini di responsabilità e trasparenza sull’impatto che hanno sulla società e sull’ambiente. Parallelamente, legislatori e organi di regolamentazione stanno introducendo nuove leggi sulle responsabilità delle aziende in materia di sostenibilità e gestione delle catene del valore. Questo richiede ai cda delle aziende di prepararsi adeguatamente per adempiere ai loro obblighi di sostenibilità.

ABBIAMO PARLATO DELLO STUDIO…

The Strategic Use of Corporate Philanthropy: Evidence from Bank Donations” (Review of Finance)

ARTICOLO: Così le banche fan soldi con la filantropia

Le banche riescono a usare le donazioni come una forma di strategia commerciale per ottenere un vantaggio competitivo. È quanto dimostrato dallo studio “The Strategic Use of Corporate Philanthropy: Evidence from Bank Donations” pubblicato su Review of Finance. Negli Stati Uniti, le donazioni alle organizzazioni non-profit da parte delle aziende sono aumentate negli ultimi dieci anni come mai prima si era verificato. Giving Usa ha stimato che il 2018 ha visto 20,5 miliardi di dollari di donazioni, con un aumento del 6,5% dal 2017. Il settore bancario è tra quelli che più partecipa alla filantropia, e ben sette banche americane fanno parte dei 500 donatori cash più generosi del 2015, secondo Fortune. Gli studiosi esaminato il motivo per cui molte banche americane si impegnano in attività filantropiche locali. Il risultato è che le donazioni alle organizzazioni non-profit hanno un impatto sulla performance locale, misurata dalle quote di mercato dei depositi.

ABBIAMO PARLATO DEL REPORT…

Task Force on Climate-related Financial Disclosures 2023 Status Report” (Task Force on Climate-related Financial Disclosures)

ARTICOLO: Tcfd, cresce il numero di aziende allineate

Nell’anno fiscale 2022, è stato registrato un costante aumento del numero di aziende che hanno divulgato informazioni coerenti con le linee guida della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (Tcdf). Tuttavia, è evidente che ulteriori progressi sono ancora necessari: il 58% delle società analizzate ha divulgato almeno 5 delle 11 informazioni raccomandate, in notevole aumento rispetto al 18% del 2020, ma solo il 4% delle aziende ha divulgato tutte e 11 le informazioni. Inoltre, la maggior parte delle aziende sono europee e rimane limitata la divulgazione nei documenti dei player finanziari. È quanto emerge dal sesto status report della Tcdf, l’ultimo preparato direttamente dalla Task Force. Infatti, ora che le raccomandazioni della Tcfd sono state incorporate nei requisiti degli standard globali per la rendicontazione della sostenibilità e del clima dell’International Sustainability Standards Board (Issb), il monitoraggio dell’adesione sarà effettuato dall’Issb.

ABBIAMO PARLATO DELLA SURVEY…

Institutional Investor Study 2023 Global Report” (Schroders)

ARTICOLO: Sgr, gli istituzionali chiedono aiuto Esg

La maggior parte degli investitori istituzionali ritiene che le strategie di sostenibilità e di impatto (S&I) contribuiscano al raggiungimento di rendimenti finanziari a lungo termine. Tuttavia, gli istituzionali richiedono un maggiore supporto da parte dei loro gestori esterni per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità e di impact investing, in particolare per quanto riguarda la misurazione dell’impatto e il commitment sul Net zero. È quanto emerge dall’Institutional Investor Study 2023 Global Report, pubblicato da Schroders, che ha analizzato il punto di vista di 770 investitori istituzionali globali. I risultati della survey testimoniano come i fattori di sostenibilità siano sempre più importanti. Il 64% degli intervistati investe in strategie di sostenibilità e impatto in considerazione dei rendimenti finanziari a lungo termine; il 62% per diversificare il portafoglio, investendo in nuovi settori; il 60% per essere allineato alla normativa, e il 58% per ridurre il rischio di portafoglio.

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