Rating Esg, cala fiducia degli investitori (non la rilevanza)

15 Ott 2026
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Un terzo degli investitori istituzionali prevede una diminuzione della rilevanza dei rating Esg. Tuttavia, il 42%  ritiene che manterranno la loro importanza. Come riportato dalla Rassegna stampa aumentata Esg 462, è la fotografia scattata dal nuovo sondaggio dell’Erm Sustainability Institute sui rating Esg nel quale emerge come si sia verificato un calo della fiducia nei rating Esg rispetto al 2023, con una media scesa da 3,31 a 3,05 su una scala da uno a cinque. Ciononostante, una buona parte degli investitori istituzionali vedono un futuro per i rating Esg (un terzo degli investitori prevede una diminuzione della rilevanza dei rating Esg, mentre il 42% ritiene che manterranno la loro importanza).

L’indagine ha coinvolto 53 professionisti degli investimenti responsabili, per un patrimonio in gestione (Aum) complessivo superiore a 23mila miliardi di dollari. La survey ha rilevato un calo della fiducia nei rating Esg rispetto al 2023, con una media scesa da 3,31 a 3,05 su una scala da uno a cinque.

Ciononostante, solo un terzo degli investitori prevede una diminuzione della rilevanza dei rating Esg, mentre il 42% ritiene che manterranno la loro importanza. Per quanto riguarda i singoli fornitori di dati, al primo posto si è classificato Msci sia per qualità che per utilità ed è stato l’unico tra i 13 fornitori a registrare un miglioramento del punteggio negli ultimi sei anni.

Il panorama dei dati ESG e degli investimenti ha subito notevoli turbolenze da quando, nel 2023, l’ERM Sustainability Institute ha esaminato per l’ultima volta le opinioni degli investitori sui rating ESG. Il forte aumento della regolamentazione in materia di finanza sostenibile, l’ampliamento degli obblighi di informativa da parte delle imprese e la supervisione diretta dei fornitori di rating ESG hanno intensificato il controllo su questo settore.

I risultati del sondaggio 2026, si legge nella sintesi,  evidenziano  alcuni punti chiave:

  • Sebbene continuino a rivestire importanza per gli investitori, i rating ESG e i punteggi di alto livello non rappresentano più la fonte principale di informazioni per le decisioni di investimento e vengono sempre più considerati come uno dei tanti fattori da considerare.
  • Gli investitori preferiscono i dati alla base dei rating ESG rispetto ai punteggi di alto livello e li utilizzano sempre più spesso a supporto delle proprie ricerche e analisi di investimento.
  • Gli investitori stanno diventando più selettivi nella scelta dei fornitori, valutando fattori quali l’integrazione dei dati, il prezzo, la copertura e la competenza specifica per argomento.
  • Gli investitori stanno diventando più critici nei confronti dei rating ESG, con un calo della qualità media percepita, dell’utilità e della fiducia registrato a partire dal 2023.

 

 

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