L'Authority pubblica il documento di attuazione al decreto 254 sulle informazioni non finanziarie. Sostanziale conferma della bozza in consultazione con alcune specifiche sulle tempistiche. Equiparata l'informativa preassembleare e chiarito il ruolo del revisore legale
Nel 2016, in termini di fragilità verso i fattori di sostenibilità (Esg), il settore più controverso del Dax, la Borsa tedesca, è stato quello finanziario. Al secondo posto si è piazzato l’automotive, seguito da chimico, industriale e, infine, dalle utility
La Federazione internazionale del calcio risponde alle critiche relative a violazioni di diritti umani istituendo una commissione indipendente che dovrà affrontare l’argomento. La decisione arriva dopo alcuni casi di presunte […]
Etica Sgr ha aderito all’iniziativa internazionale “Reject Travel Ban, Promote Human Rights” per spingere l’amministrazione Usa al rispetto dei diritti umani e all’adozione di politiche di sviluppo sostenibile. In particolare […]
Questa settimana #ET.finanzapersonale si occupa di carte di credito "responsabili". Ossia, carte che prevedono forme di contributo ad associazioni con finalità sociali, culturali e ambientali. Non sempre, però, sono comunicate al meglio
I giudizi sono espressi in scala da 1 a 10 e vogliono aiutare a gestire i rischi Esg nell’ambito degli investimenti in titoli di Stato. Diversi i criteri ponderati, dal riciclo alla Co2, dal lavoro minorile alla corruzione. Con un occhio ai Paesi più poveri
Caldeggiata da Amnesty, la legge è stata iscritta al calendario dei lavori del Senato, dove si era arenata a causa dell'opposizione del mondo dell'industria. E in Svizzera è stata lanciata la campagna «Business globale? Responsabilità globale!»
Oro insanguinato. Il 2014 potrebbe essere l’anno della svolta: a maggio entrerà in vigore la nuova normativa della Sec (Securities and Exchange Commission) che obbliga la tracciabilità dei cosiddetti “minerali di guerra”, spesso provenienti da zone devastate da conflitti come la Repubblica democratica del Congo o le zone adiacenti.
Come già accaduto nelle passate stagioni, anche quest’anno l’attività di Enel ed Eni è stata passata al setaccio degli azionisti attivi, o meglio critici. Che non hanno mancato l’appuntamento con le assemblee delle due società, svoltesi nei giorni scorsi. Numerose le questioni socially responsible che hanno trovato posto in agenda.
Emergency (10,69 milioni di euro), Medici senza Frontiere (8,45), l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (6,27) e il Comitato italiano Unicef (6,15). Sono questi i primi quattro Paperoni del […]