Matteo Arpe è considerato un astro nascente dell'editoria italiana. Nei suoi piani è chiara la sfida sulla qualità. Ma parla ancora di «chiavi di lettura» e non di «chiavi di azione». Manca la visione di un giornale "attivo" in un modello di business responsabile
Misure anti-gay travestite da difesa dei diritti dei credenti. NSono le aziende a difendere la diversità. Gruppi del calibro di Apple, Wal-Mart, General Electric e Coca-Cola sono scesi in campo contro una legge che avrebbe permesso la discriminazione dei gay.
Il 18 marzo la Commissione Ue ha pubblicato un pacchetto di misure per combattere l'elusione delle imprese e la concorrenza fiscale in Europa. Lo Sri europeo scende in campo e prepara una posizione
Sorpresa. Eni è la grande impresa più trasparente al mondo in quanto a informazione societaria. Lo spiega un report di Transparency International da cui emerge che a farla da padrona, in generale, è l'opacità. Per una volta, in questo caso nella rendicontazione dell'attività all'estero, un gruppo nazionale è primo della classe.
«Ma mi faccia il piacere… qui si lavora, abbiam mica tempo da perdere!»: venti o anche solo quindici (dieci?) anni fa, a chi andava a chiedere alle aziende che cosa stessero facendo per contrastare il climate change, o per ridurre le emissioni di Co2 in atmosfera, o per migliorare l’efficienza energetica dei loro edifici, venivano
Apple è la prima della classe nella tecnologia verde. A dirlo, non è l’azienda di Cupertino come operazione di greenwashing, ma un report di Greenpeace, “Green Gadgets: Designing the future”, in cui 16 produttori di cellulari e computer sono “schedati” in due tabelle, che mostrano chi e in quale misura non utilizza più sostanze
Anche questa settimana il weely monitor di Covalence EthicalQuote analizza la reputazione sui media delle più grandi aziende al mondo in relazione alle loro attività di Csr. Tra il 27 settembre e il 3 ottobre sono giunte ottime notizie dal Canada e dagli Stati Uniti, con sempre più compagnie impegnate in programmi per mitigare
Dare una risposta compiuta a chi cerca il valore della sostenibilità è tuttora uno tra gli esercizi più complessi (e rischiosi). C’è un problema di misurabilità evidente. Ma c’è anche un problema di comprensione e comunicazione. Infatti, uno dei nodi è che, molto spesso, ci sono aspetti di “sostenibilità” che non vengono percepiti
Ritorna il weekly monitor di Covalence EthicalQuote, che riporta l’andamento della reputazione dei grandi gruppi. Nella settimana tra il 31 maggio e il 6 giugno, a farla da padrone è il settore automotive. Gran parte dell’attenzione dei media è stata infatti attirata dalle aziende di questo comparto, ma con fortune alterne
Torna anche questa settimanail weekly monitor di Covalence EthicalQuote con la sua analisi sulla reputazione delle compagnie tra il 3 e il 9 maggio, e porta con sé buone notizie per l’ambiente. […]