Un viaggio tra le tipologie di strumenti per investire a impatto. Ci sono le grandi categorie: azioni, obbligazioni e fondi. Ma poi occorre considerare i titoli quotati e quelli fuori Borsa. E, soprattutto, gli obiettivi di liquidità del portafoglio
Gli emittenti, pubblici o privati, del vecchio continente sono ancora in primo piano. I volumi cinesi, però, hanno cambiato il mercato. Premiate anche la miglior Borsa (Lussemburgo) e il miglior studio legale: White & Case
Nel 2016 Apple ha interrotto i rapporti con 22 società, tra fonderie e raffinerie, perché non rispettavano gli standard minimi previsti dalla società hi-tech californiana. È quanto dichiarato dalla stessa azienda […]
La Commissione affari economici e monetari del Parlamento europeo ha preso posizione, la scorsa settimana, contro i cortocircuiti fiscali che consentono alle grandi corporation di evitare di pagare le tasse. […]
Il rischio legato al lavoro forzato nella filiera dei prodotti tecnologici è ancora alto, ma molte imprese lo stanno affrontando, e con buoni risultati. È quanto emerge da un report […]
Apple è arrivata a controllare il 100% dei suoi fornitori nell’uso dei minerali di guerra legati ai violenti conflitti delle milizie nella Repubblica democratica del Congo. Lo ha dichiarato la […]
Sta per arrivare sul mercato il primo fondo gender: si tratta di Equality Protected Fund, primo veicolo che investe in azioni e bond di aziende che fanno parte dell’indice denominato […]
I titoli, con scadenza 2023, puntano a finanziare lo sforzo per raggiungere l'obiettivo di diventare un'azienda che utilizza solo energie rinnovabili per le sue attività. Ma non solo. Sosterranno lo sviluppo di materiali più "verdi" per i propri prodotti
Difficile (impossibile?) prevedere gli sviluppi del dibattito sulla sostenibilità nei dodici mesi che verranno. Ma il calendario dei maggiori, e più attesi, appuntamenti internazionali su questo tema è già fittissimo. E disponibile online
Il problema del climate change obbliga gli investitori a rivedere le scelte finora fatte, non solo pensando a “decarbonizzare” i propri portafogli, ma anche esaminando attentamente quegli asset che contribuiscono a creare un contesto a basso tasso di emissioni.