Il Comitato cede alle pressioni Usa dopo lunghe discussioni per le nuove linee guida sulla comunicazione dei rischi climatici da parte delle istituzioni finanziarie. In base all'accordo raggiunto saranno i singoli organi di vigilanza nazionali a decidere se rendere obbligatoria o meno la disclosure
I membri del Comitato di Basilea per la Supervisione Bancaria hanno respinto la proposta, promossa dagli Stati Uniti, di ridimensionare il ruolo della “Task Force on Climate-related Financial Risks” (Tfcr). […]
La Banca d’Inghilterra ha dato il via al secondo ciclo di stress test climatici per le principali banche e assicurazioni del Regno Unito. L’esercizio è una continuazione degli stress test […]
La Banca d’Inghilterra ha definito il suo primo stress test sui rischi legati al clima per le banche e società assicurative basate nel Regno Unito, precisando che in questa occasione […]
Nuova versione, online da pochi giorni, per il sito della campagna promossa da Banca Etica. Che intende sensibilizzare i risparmiatori sulla destinazione dei propri risparmi. E in generale su cosa non va nella grande finanza globale
Più diversità nel fare banca, più responsabilità nei mercati finanziari, più trasparenza nei risparmi e negli investimenti, più sostenibilità grazie alla Green investment bank, più democrazia attraverso le politiche monetarie.
Ci siamo, la terza Settimana italiana della finanza sostenibile e responsabile è alle porte, il via martedì 4 novembre. Tantissimi gli argomenti in agenda sulle mille sfaccettature della finanza Sri, che a ben vedere, però, si potrebbe anche ribattezzare finanza climatica senza sbagliare poi di molto. Sì, perché negli ultimi tempi
Elizabeth Warren è una senatrice statunitense eletta con il partito democratico a stelle e strisce. Di recente è passata, come si dice, agli onori delle cronache o, meglio, dei tweet, per aver rivelato dei retroscena sulle negoziazioni in corso tra Usa e Ue sull’ormai celebre (famigerato?) Ttip, Transatlantic trade and investment