Le aziende europee hanno registrato una spesa in conto capitale (Capex) allineata alla Tassonomia Ue che ha superato i 1.000 miliardi di euro. Lo riporta una analisi firmata da Nadia […]
La transizione dell’Ue verso un’economia sostenibile richiede il monitoraggio costante dei flussi di capitale verso investimenti sostenibili. Il report sull’EU Taxonomy, presentato ieri dalla Platform per la finanza sostenibile, ha […]
Per quanto sia un tassello non propriamente definito dal regolatore, il Piano di Transizione è ormai tra i must delle aziende. Anche in Italia, le anticipazioni di ESG.ICI rivelano che solo il 16% non ci ha ancora pensato
Secondo Petra Daroczi, Esg Analyst e Portfolio Manager di Comgest, il CapEX sul capitale umano riflette la capacità dell'impresa di investire su un fattore «che può dare all'azienda un vantaggio competitivo duraturo»
L'impostazione "statica" delle grandi norme Ue, Tassonomia e Sfdr, impone la ricerca di indicatori "alternativi" per misurare l'impegno verso la transizione. Tra questi, il CapEX si è moltiplicato nelle sue forme green. E, oggi, sbarca nel social
In questo contributo, Thomas Leys rivela cosa cercano gli investitori dalle aziende, in merito alla decarbonizzazione. Gli impegni net zero al 2050 sono considerati inaffidabili. Sono molto più rilevanti gli investimenti e le "emissioni evitate"
Enel ha lanciato sul mercato Eurobond un “Sustainability-Linked bond” in due tranche rivolto agli investitori istituzionali per un totale di 1,75 miliardi di euro. L’emissione ha ricevuto richieste di oltre […]
Per quanto le matrici della Tassonomia siano ampie ed esaustive, ci possono essere casi particolari, per cui è necessaria una riflessione ulteriore. E il Teg stesso suggerisce di segnalare alla Commissione Ue la propria situazione
Nel documento finale si richiede, a chi vuole essere allineato, di rispettare le Linee guida Ocse sul business responsabile, e i diritti umani Onu. Da verificare con due diligence
L’orizzonte per la disclosure societaria nella nuova tassonomia europea è definito dal 2022. Il dettato del Teg, in questo caso, si impernia sulla Non Financial: le società soggette alla Nfrd saranno tenute a effettuare la disclosure «con riferimento alla Tassonomia»