L'Agenzia internazionale dello sviluppo finisce nel mirino di un report di Oil Change International e Ieefa: «Sta guidando i governi verso decisioni in contrasto con gli obiettivi dell’accordo di Parigi». Di questo passo si prevede un aumento di 2,7-3,3 gradi
Un nuovo rapporto di Cdp (ex carbon Disclosure Project) e Carbon Disclosures Standards Board (Cdsb) conferma il divario tra il modo in cui le aziende identificano i rischi e le […]
Il comitato di controllo ambientale cinese si fa i muscoli e punta a fissare un tetto alle proprie emissioni da record di anidride carbonica e a ripulire l’aria dallo smog. […]
Un nuovo studio di ClimateWorks Foundation e Quantis chiarisce l'impatto ambientale dei settori fashion e calzaturiero a livello globale: complessivamente sono responsabili dell'8% di tutte le emissioni di gas serra prodotte in tutto il mondo
Circa due terzi dei fondi pensione e delle assicurazioni elvetiche ha partecipato al test volontario delle Authority. I risultati sono sconfortanti: gli istituzionali sostengono un riscaldamento globale di 6°. E ampie quote dei portafogli sono a rischio
Un tool in grado di predire le conseguenze finanziarie dei rischi climatici in base a una mappa che cataloga e assegna un punteggio alle singole aziende. È il lavoro che […]
Kpmg ha pubblicato ieri l’indagine annuale “Survey of Corporate Responsibility Reporting 2017“. Il documento rivela, tra l’altro, che il 72% delle società a grande e media capitalizzazione nel mondo non […]
Dall’analisi delle risposte a un questionario somministrato tra il 2014 e il 2016 su oltre 2.400 aziende nel settore Tlc e beni di consumo, emerge che il 42% delle aziende non è in grado di capire i risultati finanziari del contrasto al climate change
A Milano, nella sede del Forum per la finanza sostenibile di via Ampère 61/A, si tiene l’incontro “Cambiamento climatico: quali opportunità per gli investitori?“. L’incontro si inserisce nel format degli […]
Due studi che si occupano della responsabilità delle società nelle emissioni di gas arrivano a due conclusioni diverse: 100 aziende risultano responsabili del 25% del totale, in un caso; del 71%, in un altro. Ecco come è possibile far dire ai numeri quel che si vuole