Hanno partecipato in 40 soggetti alla call for evidence sulla dichiarazione non finanziaria. Poche le pmi, obiettivo principale dell'indagine. Emergono diversi paradossi, a conferma della crescita di consapevolezza che si scontra con argomenti e strumenti complessi
L’associazione promuove con riserva la proposta della Commissione di creare un European Single Access Point. Le informazioni non financial non dovrebbero essere incluse, almeno in questa fase, a meno che «non siano già depositate nell'Oam in base alla legislazione nazionale»
La Commissione europea rivede la sua valutazione sul grado di rischio e compatibilità del gas naturale nel quadro della Tassonomia per la finanza sostenibile, riconoscendone (su pressione dell’industria dei combustibili […]
La sesta edizione rappresenta un momento chiave. Perché la sustainable governance è entrata nelle carte Ue. E perché IGI si evolve a rappresentare l'identità Esg delle aziende. Nell'area straordinaria di quest'anno. Ma anche nelle domande dell'indagine strutturale
L'organismo delle spa italiane boccia il report della multinazionale sullo short term, che è all’origine della consultazione sulla sustainable corporate governance. E invita Bruxelles a non modificare gli attuali duties degli amministratori e a non penalizzare le imprese Ue con l’obbligo di due diligence
La consultazione si è aperta il 20 gennaio e si chiuderà il 3 marzo. L’obiettivo è raccogliere pareri utili all’istituzione dell’Esap: un database europeo unico di informazioni financial e non financial delle imprese. Cinque le aree di indagine
Il Gri prende una posizione netta a favore di una regolamentazione normativa della due diligence Esg. «Le proposte della Commissione europea – si legge in una nota – per introdurre […]
L'assogestioni europea interviene alla consultazione di Bruxelles sulla Sustainable Corporate Governance. E gela l'idea di un allineamento tra azionisti e portatori di interesse. Una posizione che apre la riflessione sulle strade possibili di stakeholder capitalism
La Commissione ha lanciato una consultazione sulla creazione di un European single access point, un cervellone digitale, per la gestione delle informazioni Esg. Resterà aperta solo fino al 3 marzo, perché «l'imperativo politico è fare in fretta»
La consultazione si è aperta il 20 gennaio e si chiuderà il 3 marzo. L’obiettivo è raccogliere pareri utili all’istituzione dell’Esap: un database europeo unico di informazioni financial e non financial delle imprese. Cinque le aree di indagine