Seconda puntata della crowdinchiesta finanziata dai lettori di ET. - Chi investe in equity crowdfunding? Emerge la mancanza di investitori tra la folla. Spesso è premiante la vicinanza territoriale, ma su tutto vince l'effetto "lotteria"
Prima puntata della prima crowdinchiesta finanziata dai lettori di ETicaNews. Sotto i riflettori proprio il tema dell’equity crowdfunding. Da oggi, ogni martedì, per le prossime settimane, pubblicheremo a puntate i risultati del viaggio tra gli operatori e le startup
Viene dal mondo del calcio e si chiama come il fuoriclasse del Barca, Messi. Ma significa: Monitoraggio delle prEstazioni Sportive con Sistema Innovativo per la Serie B. E' l'ultimo progetto di equity crowdfunding sbarcato online.
L’equity crowdfunding italiano ha fatto il suo ingresso nelle cronache finanziarie degli ultimi mesi, con regolamenti, decisioni e obiettivi che hanno segnato l’inizio di un nuovo modo di intendere il finanziamento alle startup innovative. Uno strumento ricco di potenzialità, ma anche di ostacoli: dalla impossibilità di rivolgersi
Cantiere Savona ha chiuso con successo la raccolta di 380mila euro sulla piattaforma di equity crowdfunding StarsUp. Con uno slancio finale, la startup innovativa che progetta e realizza yatch di lusso a propulsione solare ha raggiunto l’obiettivo, forte di 44 soci che hanno creduto nel progetto, di cui due investitori professionali
Un terzo nuovo tassello si inserisce nel processo di consolidamento dell’equity crowdfunding italiano. Il 9 aprile scorso, infatti, Starsup (prima piattaforma online iscritta al registro ordinario di Consob) ha dato il via alla seconda raccolta fondi dalla sua nascita con Face4Job, un servizio online per la ricerca di lavoro.
Sulla carta occorre attendere ancora sette giorni per i numeri ufficiali. Ma, ieri, il primo progetto finanziato su una piattaforma di equity crowdfunding sotto la regolamentazione Consob, ha chiuso la raccolta superando l'asticella preventivata. Una data importante, dunque, quella del 31 marzo, per l’universo della raccolta
In Italia sono in corso le prime raccolte di equity crowdfunding (Diaman Tech e Cantiere Savona). Negli Stati Uniti, che pure sono partiti prima, l’iter che porterà all’operatività non si è ancora concluso: solo settimana scorsa si è chiusa la consultazione pubblica sul documento proposto dalla Sec a ottobre 2013.
Lo definisce «un crowdfunding in salsa genovese», ma ha l’obiettivo di diventare «un benchmark di mercato», e parla di oltre una decina di progetti allo studio in un campo «dove è davvero possibile inventare qualcosa di nuovo, peraltro senza grandi barriere all’entrata». Leonardo Frigiolini, presidente e amministratore delegato
Il primo progetto è finalmente partito, Diaman Tech. Ma a inizio 2014 il grande interesse del 2013 per l’equity crowdfunding si è tradotto in ancora scarsa operatività. Del plotoncino atteso sulla scena, per ora sono approdate in Consob solo due piattaforme. Unicaseed (dove si presentata Diaman Tech), registrata alla sezione