Per Ruggiero il testo è equilibrato: tiene conto sia delle istanze dei soggetti destinatari sia dei fruitori dell'informazione. Ma fa anche scelte ambiziose «per rafforzare la credibilità nella rendicontazione non financial». Ecco la spiegazione delle decisioni del Mef
Il decreto sulla direttiva 95/2014 è approdato in Parlamento. La stesura finale recepisce alcune delle osservazioni avanzate tra cui quelle sulla materialità e sull'ambiente. Non mancano però le sorprese: più soggetti sanzionabili e importi più elevati
Tiene la partecipazione alla seconda consultazione: 31 le risposte arrivate da associazioni di categoria, organizzazioni no profit, imprese e sindacati. Tra i temi sollevati: ambito di applicazione e materialità. Ancora poche le singole aziende partecipanti.
Nello schema di D.Lgs sulla direttiva 2014/95/Ue il Mef pone l'obbligo della dichiarazione per i grandi enti di interesse pubblico ma allo stesso tempo indica che tutte le società possono redigere «dichiarazioni volontarie di carattere non finanziario conformi»
Il dirigente del Tesoro, nel corso del convegno, ha tracciato il percorso del recepimento della Direttiva 95/2014 sul reporting degli Esg, fattore chiave per la governance integrata. In vista una seconda consultazione, prevedibilmente in tempi molto stretti
Le risposte della consultazione italiana sulla direttiva UE 95/2014, la cosiddetta non financial, dovrebbero essere pubblicate sul sito del Dipartimento del Tesoro a metà di questa settimana. La consultazione si […]
Quali i vantaggi di una relazione distinta? Le informazioni sulla diversity sono adeguate? È necessaria una verifica esterna dei dati? Sono i quesiti che il Mef pone nell’ultima parte della consultazione pubblica sulla direttiva non financial che si chiude il 3 giugno
Il 45% del Ftse Mib, tolti specifici casi, ha partecipato alla survey sulla governance integrata dimostrando che il buon governo della sostenibilità è un percorso avviato, su cui le società stanno investendo. Coinvolti dal Csr manager al general counsel passando dall'Hr
Standard di rendicontazione, indicatori di riferimento e clausola di salvaguardia. Sono i temi che vengono affrontati dal Mef nella sezione tre del documento di consultazione alla direttiva 2014/95/UE che si chiude il 3 giugno
Le domande sottoposte agli stakeholder renderanno più agevole la stesura di un articolato, da porre successivamente anch’esso in consultazione, per l'effettivo recepimento della direttiva. Il documento punta a coinvolgere anche investitori e finanziatori delle imprese