I risultati del monitoraggio delle strategie climatiche di 25 multinazionali mostrano che gli impegni aziendali net zero dipendono in gran parte dalla compensazione delle emissioni di carbonio. Le big analizzate, infatti, si impegnano a ridurre le proprie emissioni, in media, solo del 40%. E appena 8 affrontano le emissioni Scope 3
Il gruppo dell’automotive Volvo ha annunciato un ambizioso piano per raggiungere l’azzeramento delle emissioni nette derivanti dalla sua catena di fornitura entro il 2040. Le iniziative fanno seguito agli impegni […]
Gli azionisti del colosso britannico della finanza Hsbc hanno votato a favore della risoluzione, promossa dall’azionariato critico del gruppo e sostenuta dal management, che prevede il disinvestimento graduale dal settore […]
Il governo tedesco avrebbe dato il suo pieno appoggio alla proposta di introdurre una tassazione Ue per le emissioni di carbonio e misure più restrittive sui mezzi di trasporto inquinanti, […]
Finanziare la riforestazione dei territori è una delle soluzioni più diffuse fra le aziende che intendono compensare le proprie emissioni di gas climalteranti. Ma in che misura le attività di riforestazione possono costituire un’adeguata risposta alla transizione ecologica per il mondo delle imprese?
Nell’ambito del piano Clean Future, la multinazionale si impegna a rendere green i suoi prodotti per la pulizia e il bucato, sostituendo nella loro formulazione il 100% del carbonio derivato dai combustibili fossili con carbonio rinnovabile o riciclato
Le big europee spendono fino al 7% dei loro investimenti in tecnologie a basse emissioni di carbonio. La classifica internazionale vede Equinor al primo posto, seguita da Total, Shell e (prima italiana) Eni
HSBC Global Asset Management ha annunciato la registrazione in Italia di due comparti della HSBC Global Investment Funds che investono in titoli a bassa emissione di carbonio: HSBC GIF Global […]
XL Catlin e la ong The Nature Conservancy hanno allo studio un progetto di crediti di carbonio per dare un valore di mercato alla tutela degli ecosistemi delle zone umide costiere
Che Trump lo voglia o meno, molte aziende statunitensi tirano dritto in direzione dell’Accordo di Parigi sull’ambiente. L’ultima, in ordine di tempo, è la Xcel Energy, una grossa società quotata […]