«Say goodbye to capitalism as we know it». È il titolo di un recente articolo scritto da Jeremy Rifkin per il Wall Street Journal. L’economista americano ha spiegato il perché di questo «addio al capitalismo come lo conosciamo oggi», senza lesinare suggerimenti (al premier) e attacchi (ai colossi italiani dell’energia), nella sua
Se è difficile prescindere dalla necessità di contabilizzare a 360 gradi la creazione del valore delle società, per contro resta il problema di come farlo. Ovvero, resta il problema di standard di reportistica integrati. L’Iirc, International Integrated Reporting Council, ha posto le basi affinché questo potesse avvenire.
I Csr Online Awards, assegnati dalla società di consulenza Lundquist lo hanno chiaramente messo in luce: l’Italia ha un ritardo strutturale in tema di politiche di sostenibilità. Due aziende su tre in un campione che contemplava i cento maggiori gruppi industriali domestici, di cui 80 quotati in Borsa, non pubblicano report di
Snam a punteggio pieno nella gestione delle attività anti-corruzione. È il giudizio che emerge dal “Transparency in Reporting on Anti-Corruption” (Trac), progetto sviluppato da Transparency International Italia, “costola” italiana di Transparency International, la rete mondiale per la lotta alla corruzione. Il Trac prende in esame il
Aziende italiane e sostenibilità. Come comunicano attraverso Internet la propria politica Csr? Le nostre aziende usano la Rete come strumento per fare engagement? Il quadro offerto da Lundquist è desolante. La società di consulenza basata a Milano e specializzata nella corporate communication ha reso noti i risultati della sesta
Per chi non lo conosce, ma probabilmente sono rimasti in pochi o forse nessuno, Warren Buffett non solo è uno degli uomini più ricchi del mondo, ma è una sorta di mito per diverse generazioni di investitori. Ora, nei giorni scorsi ha dichiarato che la sua società Berkshire Hathaway potrebbe raddoppiare gli investimenti in progetti
Dubbi sull’affidabilità. Sono quelli sollevati in riferimento ai grandi indici di sostenibilità, o Sri, dal recente rapporto «Sweeping the dust under the carpet», realizzato da Re:Common, Urgewald e la rete europea Banktrack. Ma cosa ne pensano le aziende direttamente interessate dalle valutazioni degli indici?
Mission Intangibles. È il nome, che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni, del gruppo di lavoro dell’Aiaf (l'associazione degli analisti finanziari) che si occupa di esplodere il valore degli intangibili nei bilanci aziendali. Un’esigenza sempre più sentita sul fronte imprenditoriale, ma anche da parte degli analisti finanziari
Che non ci sia nessun depositario della verità è abbastanza condiviso. Un po’ in tutti i campi. La finanza socialmente responsabile (Sri) o sostenibile non fa ovviamente eccezione. Anche perché sono gli stessi operatori ad affermare che non esiste un solo modo di intendere lo Sri ma ci sono sensibilità, e prima ancora principi
Intesa Sanpaolo fuori, Generali dentro. E' questo il verdetto del periodico aggiornamento semestrale della composizione degli indici sostenibili Csr di Borsa targati Euronext-Vigeo. Il cambio di testimone, effettivo dal 2 giugno 2014, tra i due pesi massimi finanziari italiani avviene in quello che è forse l'indice globale più