Donato Calace, responsabile Innovazione di Datamaran (piattaforma di Ai specializzata sugli Esg), interviene con un contributo sull'Action Plan della commissione Ue. E spiega in sette punti perché l’Unione Europea sia molto seria sul tema finanza sostenibile
L'Associazione delle spa italiane chiede «cautela» sull'Action Plan europeo. Si rischia che le regole compromettano il percorso consapevole di integrazione. Un contrasto tra essere o avere Csr, ben evidenziato dal caso Brunello Cucinelli analizzato da Sarasin
Per il direttore Mercato dei capitali di Assonime, la Commissione si è data tempi troppo stretti: c'è il rischio «di introdurre incertezze e ritardare il consolidamento delle migliori pratiche, favorendo il prevalere di una logica di mera compliance formale»
Dopo che Bruxelles ha dimostrato di fare sul serio, è partita la corsa per esserci. Il nuovo gruppo dovrà dare sostegno ai decisori Ue su quattro fronti: tassonomia, standard sui green bond, indici per strategie di investimento Sri e maggiore disclosure climatica
Dopo l'iniziativa della Commissione, niente sarà più lo stesso. Cambieranno normative come Mifid II e Non financial, che il sistema aveva appena metabolizzato, e arriveranno nuove regole. Le principali istituzioni finanziarie comunitarie sono invitate ad agire
Bruxelles vuole integrare la sostenibilità nei processi di rating, disclosure, gestione dei rischi, scelte di investimento da parte di istituzionali e asset manager, corporate governance, con una roadmap precisa da qui a fine 2019
Le 8 aggressive raccomandazioni del Final Report dell'Hleg diventano 10 azioni dettagliate che individuano leggi da cambiare (Mifid e non financial in testa) e authority da coinvolgere. Cambierà tutto. Anche se la spinta sull'egagement si è lasciata al mercato