Fa tappa a Roma la campagna promossa dal Comitato Anticorruzione del Business dell’Ocse, il Biac, che rappresenta il settore privato con oltre 10 milioni di aziende in oltre 55 Paesi. […]
Il blocco della Csddd è vittima delle ambizioni politiche di brevissimo respiro. È un paradosso sostenere che la legge danneggiasse le imprese. La proposta di direttiva, infatti, era stata elaborata esattamente per venire incontro alle richieste delle aziende
La rete di istituzioni finanziarie Principles for Responsible Investment delle Nazioni Unite (UnPri), una delle cinque che coordinano la coalizione di investitori per il clima Climate Action 100+ (Ca100+), ha […]
Il New York State Common Retirement Fund ha annunciato nuove misure per proteggersi dal rischio climatico e nuovi investimenti in soluzioni climatiche. Il fondo pensione dello Stato di New York […]
Tre dei maggiori gestori patrimoniali al mondo hanno ritirato il loro supporto dalla coalizione di investitori Climate Action 100+. La motivazione ufficiale è legata al maggior impegno richiesto ai firmatari nell'engagement con le aziende inquinanti. Ma c'è anche la pressione negli Stati Uniti da parte dei Repubblicani anti-Esg
Lo scorso 13 febbraio BlackRock ha annunciato di aver esteso il Voting Choise anche agli investitori retail. L’operazione coinvolge più di tre milioni di azionisti retail statunitensi (che rappresentano circa […]
Mentre l'Europa rallenta, i principali listini cinesi presentano linee guida di reporting di sostenibilità all'avanguardia. Anche in termini di "azienda politica". Un segnale forte di un Regolatore che si allinea alla velocità Esg degli operatori
Non solo l'identità sostenibile di un asset manager è già un elemento competitivo, ma, secondo lo strategist della casa tedesca, lo sarà anche la capacità di guidare il sistema sui temi importanti per la polis. Nel 2024? Dopo la fase di euforia il mercato può contare su «supporti molto forti»
Il rischio affondamento della norma sulla due diligence segue il pasticcio di ottobre relativo agli Esrs, ma anche l'esito negativo della consultazione sulla disclosure finanziaria. C'è un malessere di base, ma anche una rischiosa amplificazione politica
Il Partito Liberale Democratico tedesco ha annunciato l’intenzione di forzare l’astensione della Germania al voto sulla Corporate Sustainability Due Diligence Directive al Consiglio dell’Ue del 9 febbraio. L'accordo di governo con i Verdi e i Socialdemocratici gliene dà il potere. Si teme che altri Paesi seguano l'esempio tedesco