L'organismo ha supportato la revisione indicando che «contribuisce a un framework più proporzionato, facile da usare, e globalmente interoperabile», ma gli standard Esrs dovrebbero includere riferimenti maggiormente espliciti alla Tassonomia Ue e prevedere un modello standardizzato facoltativo di piano di transizione
A quasi un anno di distanza dal termine della precedente (marzo 2025), è stata creata la terza Platform on Sustainable Finance. Ieri, infatti, la Direzione generale della Stabilità finanziaria, dei […]
Alla chiusura della call for evidence sulla riforma del Sustainable Finance Disclosure Regulation, la Commissione europea ha raccolto 195 feedback. Gli stakeholder chiedono revisione di categorie di prodotto, definizione di investimento sostenibile, riduzione dei Pai obbligatori e interoperabilità con altri quadri Ue
Il 2 maggio 2025, la Commissione Europea ha lanciato una “Call for Evidence” sulla revisione del Regolamento Sfdr. Si tratta dell’ultima opportunità per dare il proprio contributo (entro il 30 maggio […]
La Platform on Sustainable Finance ha pubblicato un nuovo report relativo ai criteri tecnici per le nuove attività e la prima revisione dell’Atto delegato sul clima (Climate Delegated Act) della […]
L’organo consultivo ha accolto con favore alcuni elementi della proposta della Commissione per modificare la Tassonomia Ue. Tuttavia, ha sollevato preoccupazioni per la riduzione del campo di applicazione del quadro e il disallineamento con la Csrd. Bene l’introduzione di soglie di materialità, ma con attenzione
La transizione dell’Ue verso un’economia sostenibile richiede il monitoraggio costante dei flussi di capitale verso investimenti sostenibili. Il report sull’EU Taxonomy, presentato ieri dalla Platform per la finanza sostenibile, ha […]
Nel suo work programme 2025 la Commissione Europea ha evidenziato una nuova data per la revisione del regolamento Sfdr, che dalla iniziale presunta metà 2025 slitta al quarto trimestre 2025. Una […]
L'organismo tecnico della Commissione pubblica una "guida", rivolta agli investitori, in cui individua gli elementi attorno ai quali dovrebbero essere valutati i piani di transizione aziendali. A cominciare dalla solidità dei target in rapporto agli scenari