L'associazione introduce una nuova classificazione degli investimenti sostenibili in 4 categorie, in modo da tener conto non solo degli approcci ma anche della strategia e del livello di ambizione per la giusta transizione a un'economia sostenibile. Assume pertanto sempre più importanza la misurazione dell'impatto positivo generato
Lo scorso 2 novembre, Eurosif, in qualità di membro della Global Sustainable Investment Alliance (Gsia), ha pubblicato un nuovo report in collaborazione con il Cfa Institute e i Principles for […]
Lo scorso 31 agosto, Eurosif ha pubblicato la sua risposta alla consultazione dell’International Sustainability Standards Board (Issb) sulle future “Agenda Priorities”. L’Issb è l’ente che ha presentato gli standard di […]
Lo scorso 4 luglio Eurosif ha pubblicato la risposta alla consultazione congiunta delle ESA comunicando di approvare le proposte di una revisione del regolamento Sfdr volta a migliorare l’utilizzabilità, la […]
L'Esecutivo Ue ha pubblicato la bozza dell’atto delegato relativo al primo set degli standard Esrs e ha aperto una consultazione relativa alle modifiche proposte. L’obiettivo è di garantire la proporzionalità e facilitare la corretta applicazione dei principi da parte delle imprese. Eurosif esprime preoccupazioni a riguardo
L'Exclusion risulta l'approccio più diffuso tra quelli di Eurosif per la costruzione del portafoglio di investimento sostenibile che possono essere individuati all'interno degli Eet. Questo probabilmente è dovuto al fatto che è anche il più semplice da dichiarare rispetto agli altri che "faticano" a essere rendicontati
Il Parlamento e il Consiglio europeo hanno raggiunto il 28 febbraio un accordo per stabilire i requisiti di uno standard europeo per i green bond. La franchigia del 15% vale per asset nella Tassonomia futura. Icma ed Eurosif mostrano dubbi contrapposti
La sola natura Esg di un fondo basta a spiegarne la sovraperformanza rispetto ai non-Esg, la classificazione in art. 9 invece non in tutti i casi. Mentre, confrontando solo i fondi sostenibili, l’utilizzo di alcune strategie rispetto ad altre ha risultati contrastanti
Avvertimento alla Commissione europea: i prossimi chiarimenti sull’applicazione del Sfdr potrebbero causare un «enorme onere amministrativo» per i gestori patrimoniali. Inoltre, una definizione troppo prescrittiva di investimento sostenibile potrebbe rendere «molto difficile» rientrare nell’articolo 9
Questo articolo fa parte di una serie in cui presentiamo e analizziamo una selezione di risposte alla consultazione pubblica dell'Efrag sulle bozze per gli standard di sostenibilità Esrs. In questo secondo numero, la levata di scudi contro la presunzione di materialità