«Le proposte per sviluppare l’Sri in Italia sono molteplici. Tra di esse sicuramente l’incentivazione fiscale, lo sviluppo di un label nazionale per i fondi Sri e una legislazione più esigente. Il mercato attende questo»
Bnp Paribas Investment Partners, attraverso la sua Sicav Parvest, propone tre nuovi fondi legati alle grandi sfide sociali, economiche e ambientali del futuro che investono in imprese impegnate nel miglioramento della qualità della vita delle persone su scala mondiale.
Le nuove proposte replicano rispettivamente gli indici MSCI World Low Carbon Leaders e l’MSCI Europe Low Carbon Leaders, lanciati lo scorso settembre da MSCI in collaborazione con la società proponente e due importanti fondi pensione europei.
La società Theam della rete Bnp Paribas Investment Partner si è piazzata due volte al primo posto nell’ambito delle classifiche elaborate da amLeague, spiccando in particolare nella categoria delle azioni europee sostenibili.
Nessuna delle maggiori Reti italiane di promotori finanziari accetta il confronto sulla finanza Sri. E’ questo uno dei messaggi (vai alla sintesi di tutti i risultati) forse più significativi dell’indagine giornalistica svolta da ETicaNews sul valore sociale degli investimenti socialmente responsabili (“Il valore nascosto dello Sri
La notiza del lancio di tre prodotti di investimento sostenibile da parte di Raiffeisen Capital Management, oltre a essere un'ottima notizia per lo sviluppo dello Sri (investimento sostenibile e responsabile) in Italia, ha acceso l'attenzione sul capire qual è l'impegno dell'asset manager austriaco nel credere e puntare anche sugli
Chi segue gli approfondimenti sulla finanza Sri di ETicaNews ha ormai imparato che sotto l'etichetta di investimenti socialmente responsabili rientra un mondo variegato di settori. Prendiamo ad esempio l'asset class azionaria: fondi focalizzati sul cambiamento climatico, su criteri Esg, sostenibili, etici, che seguono i principi Pri
Da quando il termine impact investing è stato coniato nel 2007, diverse sono state le stime sulla sua crescita futura. Nel 2009 il Monitor Institute indicava un traguardo di 500 miliardi di dollari entro il 2020, nel 2010 JpMorgan e la Fondazione Rockfeller individuavano un potenziale range tra i 400 miliardi di dollari e 1 triliardo