Alla battaglia degli standard? È eccessivo metterla in questi termini, certo. Ma è probabile che chi si occupa di Csr, e in particolare di bilanci sociali o di sostenibilità, almeno […]
Pinocchio: questo il nome scelto per gli award assegnati in settimana dai francesi di Amis de la Terre a tre società ritenute responsabili, a loro detta, di comportamenti ben poco…responsabili. […]
Può essere considerato una sorta di bigino delle linee guida G4 per il reporting di sostenibilità delle aziende. Si tratta di una breve guida pubblicata da Kpmg dal titolo G4: […]
In primavera l’Unione europea ha in un certo senso rotto il ghiaccio sul tema della rendicontazione della sostenibilità. Avanzando una proposta che, se approvata, introdurrebbe per le imprese l’obbligo di rendicontazione su alcuni temi di sostenibilità, o non finanziari. «La proposta si basa su uno studio del 2011 sullo stato
A volte bisogna invertire una prospettiva per riuscire ad avere un’immagine più precisa di un fenomeno. È quello che abbiamo cercato di fare in questo nuovo approfondimento sulle recenti linee guida G4 del Gri-Global Reporting Initiative sulla rendicontazione della sostenibilità. Approfondimento che prosegue lungo il filo di quelli
«Il report di sostenibilità significa soprattutto due cose: leggibilità e comparabilità». A dirlo è Paolo Baroli, di Creval-capogruppo del Gruppo bancario Credito Valtellinese, dove è csr manager all’interno del servizio Corporate identity, Qualità e Sostenibilità. È lui che, a parte una parentesi di sei anni a Bruxelles
«Il Bilancio integrato? È anche, e forse soprattutto, un problema di governance di processo». A illustrare il percorso a ostacoli dell’adozione di quello che viene ritenuto la “frontiera” della rendicontazione sostenibile è Fulvio Rossi, responsabile Csr di Terna, nonché presidente del Csr manager network.
È possibile che in un’azienda gli operai decidano di lavorare gratis? Oppure che, in casi di estrema difficoltà, finiscano per mettere i propri soldi nel bilancio della società? Accade in Italia, fuori dalle regole e dagli schemi. Anzi, talvolta addirittura contro gli schemi, creando non pochi imbarazzi nei sindacati.
Le Linee guida dell’Ocse per le imprese multinazionali, aggiornate l’ultima volta due anni fa, sono uno dei documenti di riferimento a livello internazionale per chi si occupa di responsabilità sociale […]
“Non fare agli altri ciò che non vorresti essere fatto a te”. Questa morale dottrinaria, che ricorda anche la ragion pratica kantiana, può essere la regola che guida una strategia di Csr? Una domanda del genere riporta alla presentazione del bilancio di sostenibilità di Barilla della scorsa settimana.