I risultati del monitoraggio delle strategie climatiche di 25 multinazionali mostrano che gli impegni aziendali net zero dipendono in gran parte dalla compensazione delle emissioni di carbonio. Le big analizzate, infatti, si impegnano a ridurre le proprie emissioni, in media, solo del 40%. E appena 8 affrontano le emissioni Scope 3
Il fondo pensione delle Nazioni Unite «ha investito circa un miliardo di dollari in compagnie le cui attività sono, o sono state, incompatibili con i principi fondanti e i programmi dell’Onu». Lo rivela un'inchiesta del quotidiano inglese The Guardian
Damiano De Felice, vicedirettore Strategie di Amf, spiega perché l'indice è un benchmark per valutare le aziende del settore. Si basa su 83 indicatori, è stilato da ricercatori indipendenti e porta avanti anche l'engagement con le imprese
«La prosperità di un’azienda dipende da come il consiglio di amministrazione, insieme al ceo, immagina il più grande potenziale della società nel contesto dei problemi mondiali maggiormente pressanti. Un board […]
Ricordate tutta la polemica, raccontata anche da ETicaNews, per il fatto che gli indici di Borsa sostenibili non sono alla prova dei fatti così sostenibili (dibattito ancora caldissimo, vedi Indici Sri sempre nel mirino) e il caso eclattante di Bank Of America inclusa nel Dow Jones Sustainability Index circa un anno fa
Torna puntuale il weekly monitor di Covalence EthicalQuote che analizza l’andamento della reputazione delle maggiori aziende internazionali. Nella settimana tra il 24 e il 30 maggio sono giunti segnali positivi da alcune multinazionali che hanno affermato il proprio impegno per la creazione di una filiera più equa o che sono accorse
È tornato anche questa settimana il weekly monitor di Covalence EthicalQuote, l'analisi della reputazione sui media delle maggiori compagnie internazionali. Tra le aziende sotto i riflettori tra il 10 e il 16 maggio spiccano, nel bene e nel male, i giganti del settore tecnologico: se la stampa internazionale riconosce, infatti
Il rapporto tra il settore Farma e la sostenibilità non è certo facile. Le società farmaceutiche devono muoversi tra le opportunità date da un mercato molto redditizio da un lato e l'esigenza sociale di medicine vendute a un prezzo ragionevole, che tiene conto della salute di tutti, dall'altro.