Il Consiglio di Amministrazione di Snam ha approvato il piano 2020-2024 da circa 7,4 miliardi di euro di investimenti (rispetto ai 6,5 miliardi del piano 2019-2023), in cui l’azienda si […]
Le società del Russell 3000 sono invitate a rivelare i dati razziali, etnici e di genere dei loro consigli di amministrazione. Come comunicato nell’ET.Observer di lunedì, la scorsa settimana, la […]
Il gruppo ha intrapreso un processo partecipativo per arrivare alla definizione del purpose pubblico: "Unleashing human energy through technology for an inclusive and sustainable future"
Migliora la disclosure ma i progressi sono lenti e le informazioni ancora sparse per troppi documenti. Aziende impegnate nella definizione dei target, processi e governance ancora poco sviluppata, soprattuto sul fronte del cda. Due le italiane tra i top performer.
La responsabile Communication & stakeholder spiega che, partendo da una situazione di «no legacy», la banca ha svolto un'ampia analisi delle best pratice e un'estesa analisi di materialità. ll campione si è basato sulle grandi banche e sui peers, italiani ed esteri
Illimity ha varato il suo primo profilo di sostenibilità sul sito. La banca quotata sull’Mta da poco più di un anno e guidata da Corrado Passera ha annunciato di aver […]
Per integrare gli Esg nelle call trimestrali con gli analisti ci sono quattro condizioni chiave da rispettare e sette azioni concrete da intraprendere. Ecco quali. In evidenza l’importanza di un gruppo di lavoro trasversale tra funzioni
Il 2019 vede una ridifinizione del concetto di purpose mentre le aziende ridisegnano la propria strategia attorno a più stakeholder. Secondo uno studio del Cecp il 76% delle società ha cambiato il proprio statement sul corporate purpose negli ultimi cinque anni
Le società forniscono dati sulle proprie strutture di governance della forza lavoro ma non condividono limitate informazioni sui meccanismi interni di responsabilità. Lo rileva ShareAction nel suo report Workforce Disclosure […]
Secondo un gruppo di accademici è necessario un intervento regolatorio più stringente e coerente. E cambiare l’attuale modello di corporate governance per chiarire le obbligazioni del board e dei consiglieri