La Global Reporting Initiative ha presentato i nuovi standard di rendicontazione della sostenibilità, composti di tre moduli pensati per qualunque organizzazione, e altri 33 più specifici, divisi tra questioni economiche, sociali e ambientali
La Global reporting initiative (Gri) e l’United Nation Global Compact hanno lanciato la “SDG Leadership through Reporting“, un progetto per spingere la reportistica delle aziende in termini di Sustainable Development […]
Il gruppo elettrico compie il suo primo road show dedicato agli investitori responsabili: 16 one-to-one tra Londra e Parigi, per circa il 2,4% del capitale. Intanto, i Sdgs entrano nel bilancio di sostenibilità, e ottengono una delle prime certificazioni di reporting
Il Gri ha annunciato venerdì 8 luglio l’uscita di scena del suo numero uno. Il chief executive Michael Meehan, infatti, ha lasciato l’incarico per «perseguire altre opportunità professionali». Il Gri […]
Sono stati pubblicati sul sito del Dipartimento del Tesoro (vai al sito) gli esiti della consultazione sul recepimento in Italia della direttiva UE 95/2014, cosiddetta non financial. Come anticipato da […]
Anche la Banca di Ennio Doris guarda al bilancio integrato. Per il Csr manager Randazzo «darebbe valore al nostro modello, darebbe l’opportunità di spiegare veramente che cos’è Banca Mediolanum». Il fondo Sri? «Un'opportunità su cui fare educazione»
Il report “Carrots & Sticks” scatta un'articolata fotografia sui trend globali della regolamentazione e delle policy sulla rendicontazione della sostenibilità. E lancia la sfida: «Ora focalizzarsi su coordinanamento e armonizzazione»
Il report della società di consulenza Steward Redqueen conferma le criticità relative a reporting e fiducia nel sistema. Per cambiare, Unpri deve pretendere di più dai suoi firmatari e unirsi agli sforzi di altri standard globali Sri per aumentare l'accountability
«L’unica difesa contro una materialità soggettiva e autoreferenziale è la costruzione di un processo di materiality assessment che sia robusto e basato su dati. È necessario ripensare l'analisi in base a criteri di competitività, normativa e comunità di stakeholder».
Da luglio 2015 nel gruppo Tim non si parla più di Corporate social responsibility ma di Corporate shared value. Un cambio di dicitura che, spiega la responsabile della funzione Marcella Logli, ha dietro di sé un cambio di strategia. E di integrazione della sostenibilità