Non è certificabile ma porta con sé diversi benefici sia interni che esterni all'azienda. Per Ornella Cilona, responsabile politiche Csr di Cgil Nazionale è «un cambiamento radicale per tante multinazionali».
L'analisi raccoglie gli obblighi e gli sforzi in 60 Paesi e 70 settori. Emerge una decuplicazione dei requisiti, con grande eterogeneità per area. Soprattutto, emerge che non c'è una simmetrica moltiplicazione degli impegni da parte delle aziende
I dati sul capitale umano di Enel sono già un fattore rilevante della strategia e della disclosure agli investitori. Genuardi: «Sempre più importante connotare ogni aspetto che, pur non strettamente finanziario, ha ricadute anche sull’esecuzione del piano industriale»
Entro gennaio dovrebbe arrivare il regolamento Consob che è competente per l'accertamento e l'irrogazione delle sanzioni. Un report di Csr Europe e Gri fa il punto sul recepimento della direttiva nei vari Paesi membri della Ue.
La componente social dei parametri di sostenibilità Esg è di difficile misurazione. Plsa e ShareAction sono al lavoro su strumenti che potrebbero aiutare gli investitori istituzionali e le aziende nella definizione di parametri consolidati
A margine del convegno Nibr-Deloitte sulla Dnf, il neo ad dell'Iirc spiega la relazione tra l'integrated reporting e l'opportunità della rendincontazione non finanziaria. E anticipa un avvicinamento progressivo con la reportistica sostenibile del Gri
Una ricerca della Edith Cowan University analizza 133 report dell'industria delle materie prime australiana, e verifica l'esistenza di una correlazione positiva tra la diversità del board e una maggiore disclosure sulla sostenibilità
Tra il 2014 e il 2016 le imprese che hanno ricevuto i punteggi più alti da parte della società di rating della sostenibilità CsrHub hanno anche mostrato evidenza di un […]
L'azienda di selezione di risorse umane ha scelto di muoversi verso il bilancio integrato nonostante non sia soggetta all'obbligo di rendicontazione non finanziaria del decreto 254: trasparenza leva per il vantaggio competitivo.
Il rapporto di Bnp Paribas Securities Services rileva come il 79% di istituzionali e il 77% degli asset owners siano già esposti ai prodotti sostenibili. La percentuale nei portafogli è inferiore al 25%, ma è destinata a raggiungere il 50 di qui a due anni