Andrea Vintani, Hr di Unicredit, racconta le strategie della banca per promuovere una cultura della sostenibilità fra i dipendenti. Le risorse umane diventano Esg, perché «nel settore bancario, le persone sono l’asset non finanziario più importante».
Anche nel rapporto fra aziende e sindacati si fa strada una visione più ampia del rapporto di lavoro, che include temi come lo smart working e il welfare. Per Acea, è un’opportunità per creare un buon clima interno, «ridurre la conflittualità e le ricadute negative».
Il chief Hr officer racconta come la sostenibilità del gruppo inizi da una sede plastic free. E poi abbonamenti gratuiti ai mezzi pubblici, remote working e remunerazione Esg costruiscono un nuovo modo di lavorare. Sempre più forte la spinta Esg degli investitori
Il direttore Hr della società spiega che non esiste sostenibilità senza il coinvolgimento delle persone. Perciò serve formazione per «creare cultura» e portare la rilevanza del tema alla pari degli altri
La tutela del lavoro è al centro dell'engagement di Bmo nel 2019, focalizzata su temi come diversity, benessere dei dipendenti, salario minimo. «È una problematica di natura finanziaria, non solo etica», e troppo spesso «sottostimata rispetto ad ambiente e governance».
La responsabile learning & development di Tim spiega che l'Hr gioca un ruolo centrale «perché gestisce le leve principali per promuovere valori, sistemi e comportamenti Esg». Focus su formazione, coinvolgimento e diversity
Secondo Del Giudice (Fondo Italiano d’Investimento), «non si può implementare una strategia Esg se le persone in azienda non sono coinvolte». In un tessuto produttivo di imprese familiari, l’investimento del private equity punta sul capitale umano