L’engagement in Italia sta migliorando, cresce la partecipazione in assemblea, ma in questi giorni è accaduto un fatto che rischia di far fare dieci passi indietro alla corporate governance, abbassa il benchmark e crea un precedente pericoloso. Il 6 marzo Sofil, la società della famiglia Besnier che controlla con quasi l’85% Parmalat
È il 19 dicembre 2003 quando un comunicato stampa informa che alla Bank of America di New York non esiste alcun conto di 4 miliardi di euro riconducibile alla Parmalat Spa. È la fine di Calisto Tanzi, ma non per la multinazionale che il patron di Collecchio aveva creato partendo da un salumificio di provincia 40 anni prima.
In teoria il collegio sindacale dovrebbe essere l'organo indipendente per eccellenza, in quanto principale strumento di controllo interno sull’osservanza delle leggi e sul corretto funzionamento della gestione di società, soprattutto di quelle quotate in Borsa dove gli investitori rischiano i loro soldi.