La “materialità dinamica” rappresenta il collegamento che potrà aiutare a superare l’impasse sui due divergenti approcci al reporting che dividono le due sponde dell’Atlantico: singola materialità e doppia materialità. La testi di Robert. G. Eccles e Bhakti Mirchandani
Il 27 gennaio l'Authority ha avviato una raccolta di commenti alla proposta di adeguamento delle linee guida pubblicate nel 2018, per integrare i fattori Esg nei requisiti di adeguatezza della nuova Mifid II. Al centro di tutto le "preferenze di sostenibilità"
L'European Financial Reporting Advisory Group ha pubblicato il primo gruppo di documenti di lavoro che porteranno ai nuovi EU sustainability reporting standards previsti per il 2022. Emergono le prime indicazioni per la rendicontazione di temi quali strategia e governance, per il climate change e per la doppia materialità
La tutela dell’ambiente entra in Costituzione. Con 468 voti a favore e uno solo contrario, la Camera ha approvato in via definitiva la riforma che modifica gli articoli 9 e […]
Giovedì 2 febbraio, l'Authotiry dei mercati Ue ha pubblicato una “Call for Evidence” per avere maggiori evidenze sulla situazione attuale dei rating Esg circolanti in Europa. Si tratta del primo passo del percorso di regolamentazione che coinvolgerà la Commissione europea
La Sec vuole vederci chiaro sulla convivenza tra Esg e rating creditizi. La Consob americana, nello “Staff Reports on Nationally Recognized Statistical Rating Organizations (Nrsro)“, l’analisi annuale dedicata al monitoraggio […]
Il test sugli istituti europei sarà condotto tra marzo e luglio di quest’anno, per valutare in che modo le banche siano preparate ad affrontare potenziali shock derivanti da climate risk. A luglio i risultati aggregati. Non vi saranno implicazioni dirette per i loro livelli patrimoniali
Ieri la Commissione Europea ha presentato il “Taxonomy Complementary Climate Delegated Act”, con il quale ha introdotto alcune forme di produzione di gas ed energia nucleare tra le attività transitorie […]
Più attenzione al purpose, all’ascolto dei fornitori e a piani di successione che siano in grado di assicurare la diversità del board. Queste sono alcune delle principali indicazioni del Financial Reporting Council (Frc) che nella Review of Corporate Governance Reporting 2021 ribadisce la necessità di una governance di alta qualità
L’indagine mostra che «solo una manciata» di società ha già pubblicato audit interni sulla Tassonomia Ue, oltre a una diffusa ignoranza sul tema: la maggior parte delle società non è consapevole che il regolamento interessa non solo il mondo finanziario, ma anche quello aziendale