Il rapporto delle Autorità Europee di Vigilanza pone l’attenzione sull’inadeguata disclosure sui Pai da parte dei player sottoposti all’Sfdr. Tra le segnalazioni delle Autorità l’assenza di motivazioni adeguate e informazioni insufficienti sulla mancata considerazione dei Pai. All'origine un problema di governance
Bruxelles ha inviato due lettere alle Authority di vigilanza europee per incaricarle di avviare i lavori per estendere il raggio d’azione del Sfdr. Entro la fine dell’anno sarà necessario che la normativa comprenda le attività economiche inserite nella Tassonomia di gas e nucleare, e un potenziamento dei Pai
La survey di Aifi, somministrata ai fondi private, mostra percentuali di etichette sostenibili addirittura maggiori dei fondi comuni. La categorizzazione, seppur indicata dal fondo stesso, e senza dunque verifiche, indica comunque un notevole impegno verso la sostenibilità
Dal 10 marzo si è entrati in una fase di prova in cui, in attesa della regolamentazione di secondo livello (gli Rts), la maggior parte degli obblighi ha trovato un’applicazione per principi. Ora si guarda a gennaio 2022 e alle evoluzioni parallele di Tassonomia e Csrd
Msci anticipa le richieste del mercato e si prepara a un’evoluzione della propria offerta con la messa a disposizione di metriche index-level allineate alle indicazioni della Sustainable Finance disclosure Regulation […]
Il 27 aprile, Iss Esg, braccio di investimento responsabile di Institutional Shareholder Services Inc. (Iss), ha annunciato il lancio della Sfdr Principal Adverse Impact Solution, uno strumento a disposizione dei […]
Un tool per aiutare gli investitori a soddisfare i requisiti dell’Sfdr. È quanto si è proposta di mettere in campo S&P Global con il lancio della Sfdr Data Solution a […]
Si avvicina il 10 marzo, data in cui gli operatori dei mercati dovranno applicare l'Sfdr. Le autorità europee spingono per la definizione dei requisiti tecnici della normativa di secondo livello. La palla adesso passa alla Commissione che avrà 3 mesi di tempo per valutarli. E si attende una nuova consultazione sugli articoli 8, 9, 11