La ricerca evidenzia come l'identità del private capital vada ancora costruita quando si parla di diversity. Un aspetto delicato, in un contesto economico in cui i capitali privati diventano motore trainante di un tessuto imprenditoriale di medie imprese italiano in fase di cambio generazionale
Negli investimenti sostenibili, soprattutto nei mercati privati, la chiave è l’efficacia: strategie che funzionano, anche in contesti complessi come quello delle Pmi. Da qui parte Finint Investments, attraverso l’approccio raccontato dall'Head of Business Development & Esg nell'edizione 2025 del Quaderno di Itinerari Previdenziali
Proseguono le ET.interviste con i protagonisti dei private markets Esg: Stefano Peroncini, ceo, racconta l'Identità Esg di Eureka! Venture, sgr di venture e private capital specializzata in investimenti tech e science based, su temi come governance, due diligence, gestione dell'investimento, asset owner e stakeholder
In un’economia dove la sostenibilità è, volenti o nolenti, un driver strategico, la fiducia non si dichiara: si dimostra. Come? Anche e soprattutto attraverso processi accreditati e controlli indipendenti
Dalla ricerca, emerge un evidente progresso in materia Esg da parte del private capital europeo, con il 90% delle società del settore che ha adottato gli Esg nei processi di gestione e di investimento (12 punti in più della rilevazione precedente)
La sostenibilità assume un ruolo sempre più centrale nel mercato del private capital. I risultati dell'indagine di Aifi sulle pratiche Esg adottate dai gestori evidenziano aspetti ormai consolidati quali l'adozione di policy Esg o l'adesione agli standard internazionali. Lato prodotti, il 64% sono articolo 8
Crescita sostenibile ed economia reale vanno a braccetto. Nei prossimi anni il private equity punta ad allineare ancor più i due temi, attraverso investimenti sostenibili ad hoc