I 60 maggiori istituti di credito del mondo hanno fornito circa 705 miliardi di dollari di finanziamenti al settore dei combustibili fossili solo nel 2023 e 6,9 trilioni di dollari […]
Una ricerca di un gruppo di Ong mostra come le istituzioni finanziarie con le loro decisioni di investimento possono esercitare una pressione positiva verso aziende e interi settori e così avere un impatto sull’economia reale. Sono quasi 4800 le aziende individuate. Di queste, 38 sono italiane
La crisi Covid-19 ha comportato, tra le altre conseguenze, un taglio del 9% dei finanziamenti alle aziende attive nei combustibili fossili. Tuttavia, i livelli di prestiti sono rimasti comunque superiori […]
L’analisi rivela che le 35 principali banche d’investimento globali, nei quattro anni successivi all’accordo di Parigi, hanno incanalato circa 2.700 miliardi di dollari nel settore dei combustibili fossili
È Unicredit l’unica banca italiana nel report "Banking on climate change", che accende i riflettori su 37 grandi istituti che hanno sborsato 290 miliardi nel 2014-2016 per attività di "extreme fossil fuels". Citata pure Intesa Sanpaolo per il ruolo nel Dakota Access
Ricordate tutta la polemica, raccontata anche da ETicaNews, per il fatto che gli indici di Borsa sostenibili non sono alla prova dei fatti così sostenibili (dibattito ancora caldissimo, vedi Indici Sri sempre nel mirino) e il caso eclattante di Bank Of America inclusa nel Dow Jones Sustainability Index circa un anno fa
Se viene lanciato un tweet da uno smartphone sperduto (ma connesso) in Patagonia, può capitare che ne risenta la reputazione di un’azienda, o di un indice azionario etico, nell’emisfero boreale. È una rivisitazione forse un po’ naif delle locuzioni che spesso si usano per spiegare ai non addetti ai lavori la teoria del caos