Tra il 2014 e il 2016 le imprese che hanno ricevuto i punteggi più alti da parte della società di rating della sostenibilità CsrHub hanno anche mostrato evidenza di un […]
L'azienda di selezione di risorse umane ha scelto di muoversi verso il bilancio integrato nonostante non sia soggetta all'obbligo di rendicontazione non finanziaria del decreto 254: trasparenza leva per il vantaggio competitivo.
Il partner dello studio legale Dentons approfondisce con ETicaNews i risvolti per le imprese del decreto 254: «Se ne dovrebbe occupare direttamente il consiglio di amministrazione ma ora il livello di attenzione non è in media molto alto».
La Commissione Europea ha pubblicato le attese linee guida sulla direttiva non financial. Si tratta di linee guida non vincolanti per aiutare le società a soddisfare pienamente la richiesta di […]
Salvatore Ferragamo ha pubblicato il suo primo bilancio di sostenibilità di gruppo (relativo all’esercizio 2016). Il report è redatto secondo le linee guida internazionali del Global Reporting Initiative Gri – […]
Aumenta costantemente il numero di grandi società che redigono il bilancio di sostenibilità. Secondo lo studio annuale di Governance & Accountability Institute (G&A) l’82% delle società dell’S&P500 ha pubblicato nel […]
Nel programma del Cfo summit che si è svolto a Milano il 7 e l'8 giugno 2017 ha fatto la sua comparsa, accanto a temi da sempre al centro dell'attenzione dei direttori finanziari come ottimizzazione di cassa e supply chain finance, anche quello del reporting integrato.
Leroy Merlin presenta il bilancio di sostenibilità 2016 con due innovative chiavi di reporting. L’azienda è specializzata nella distribuzione di bricolage e fai da te, appartiene al Group Adeo, il […]
Il 21 a Milano si discute di governance della sostenibilità. Imprese, investitori e professionisti si confronteranno sull’integrazione dei fattori Esg all’interno del buon governo aziendale e sulle best practice individuate dall'Integrated governance Index
Il 45% delle società valutate non ha identificato chiaramente chi è responsabile per la gestione dei rischi legati ai diritti umani. Circa il 90% delle società non ha una narrativa coerente su come le decisioni vengono prese e se il senior management è coinvolto