Sfdr 2.0 punta a semplificare le categorie e rafforzare la coerenza tra obiettivi dichiarati e strategie di investimento. Secondo il manager il riconoscimento esplicito dell’impact investing come format fondato su intenzionalità, teoria del cambiamento e misurazione può favorire la diffusione delle strategie a impatto
La proposta di revisione Sfdr punta a fornire un framework più chiaro anche se introduce nuove incertezze. Secondo il manager, la distinzione tra informativa e comunicazione promozionale Esg resta complessa da applicare in modo coerente
La revisione del Regolamento Sfdr contribuità a ridurre il rischio di greenwashing. Secondo il manager, la maggiore standardizzazione e le categorie più chiare aumenteranno trasparenza e credibilità dei prodotti. Resta però un rischio residuo, dovuto a metodologie e criteri di rating ancora non uniformi tra gli operatori
La riforma Sfdr è cruciale per il settore real estate. Secondo il manager, la revisione colma le lacune iniziali e introduce un linguaggio comune tra operatori. La sfida principale resta la transizione energetica degli asset esistenti, con la transition finance come leva chiave per la decarbonizzazione
Secondo la manager, con il nuovo regolamento molti fondi articolo 8 dovranno rafforzare i criteri Esg o essere riclassificati. La riforma potrebbe favorire la finanza di transizione, con l’obiettivo di allineare gran parte degli asset a emissioni nette zero entro il 2030
Sfdr 2.0 scatena le prese di posizione di diversi Stati che avanzano richieste semi-formali, ma molto decise. Un segnale, inatteso, di grande considerazione per la forza della finanza Esg. E, a differenza delle armi, le motivazioni sono solide
Lo scorso 16 marzo la Spagna ha presentato al Consiglio UE un “non-paper” chiedendo maggiore flessibilità nel contesto della revisione Sfdr in merito al trattamento dei sovereign bond general purpose […]
Secondo il manager, la proposta di revisione del Regolamento è positiva, soprattutto per l’introduzione di requisiti minimi e di una disclosure semplificata che migliora la comparabilità. Restano però necessari chiarimenti su esclusioni troppo rigide, metodologie e dati Esg
Secondo il manager, Sfdr 2.0 può rendere l’integrazione Esg più chiara ed efficace, offrendo categorie più trasparenti per gli investitori. Restano però criticità, tra cui il rischio di greenwashing e il rinvio di troppi aspetti al Livello 2. Infine, mancano adeguati tempi di transizione
La revisione del regolamento Sfdr proposta dalla Commissione europea rappresenta, secondo Efama, l’associazione europea dei gestori, un passaggio chiave per rendere il quadro della finanza sostenibile più semplice e comprensibile […]