Lo scorso 16 marzo la Spagna ha presentato al Consiglio UE un “non-paper” chiedendo maggiore flessibilità nel contesto della revisione Sfdr in merito al trattamento dei sovereign bond general purpose […]
Secondo il manager, la proposta di revisione del Regolamento è positiva, soprattutto per l’introduzione di requisiti minimi e di una disclosure semplificata che migliora la comparabilità. Restano però necessari chiarimenti su esclusioni troppo rigide, metodologie e dati Esg
Secondo il manager, Sfdr 2.0 può rendere l’integrazione Esg più chiara ed efficace, offrendo categorie più trasparenti per gli investitori. Restano però criticità, tra cui il rischio di greenwashing e il rinvio di troppi aspetti al Livello 2. Infine, mancano adeguati tempi di transizione
La revisione del regolamento Sfdr proposta dalla Commissione europea rappresenta, secondo Efama, l’associazione europea dei gestori, un passaggio chiave per rendere il quadro della finanza sostenibile più semplice e comprensibile […]
Il manager spiega che la revisione rischia di riportare incertezza nei mercati privati. Da un lato, non rappresenta in modo adeguato alcune strategie di private asset e, dall’altro, prevede regole rigide di comunicazione e classificazioni fisse che non valorizzano il modello del segmento
Il manager evidenzia il nodo dei fornitori di dati Esg, ancora fuori dal perimetro regolamentare della Sfdr 2.0, sottolineando lo squilibrio che ciò crea per gli asset manager. Auspica quindi obblighi specifici per garantire qualità, trasparenza e solidità delle metodologie, soprattutto sugli estimated data
Se il nuovo regime Sfdr 2.0 fosse già stato in vigore nel 2025, i flussi verso i fondi sostenibili europei sarebbero stati più contenuti rispetto a quanto osservato con l’attuale […]
PensionsEurope, l’associazione che rappresenta i fondi pensione europei, chiede che la revisione della Sfdr tenga conto delle specificità dei fondi pensione aziendali e professionali (Iorp) in quanto, l’attuale proposta, rischia […]
Uno studio di 3 ong tedesche ha analizzato il possibile riassetto delle strategie di investimento necessario per conformarsi alle disposizioni sulle esclusioni contenute nella proposta di Sfdr 2.0, processo già iniziato lo scorso anno con la piena applicazione delle nuove naming rules Esma
Eurosif ha pubblicato un position paper sulla revisione Sfdr. Tra gli aspetti positivi sicuramente la presenza di categorie di prodotti più chiare e comparabili, il riconoscimento esplicito dell’impact investing, l’esclusione dai […]