Obiettivo dello studio: trasformare la consapevolezza in azioni. Ma resta molta strada da fare. La ricerca è stata condotta su cinquanta piani previdenziali. Ha risposto il 60% e il punteggio medio è basso: 1 su 5. Lo Sri rimane una limitata quota del portafoglio
«Attualmente in Italia, in mancanza di una chiara informativa da parte dello Stato sul futuro pensionistico dei propri cittadini... la previdenza privata svolgerà un ruolo più significativo per colmare il gap pensionistico».
Un velo d’ignoranza al contrario stringe la Csr. Ma, nella cortina, si comincia ad aprire qualche spiraglio, frutto della denuncia di operatori più coraggiosi di altri, delle richieste del sistema, e della martellante attività di coloro che hanno fatto della sostenibilità una professione. È la sintesi del convegno dell’8 ottobre
«Una settimana, un giorno, solamente un’ora» cantava un menestrello napoletano una trentina d’anni fa. A volte basta anche un’ora per avere conferme importanti che la “Caccia allo Sri” non è stata aperta invano. Ma che, anzi, è destinata a scovare le cose che, come qualcuno ha twittato, «anche in Italia, sono molte sotto la cenere».
Settimana densa di appuntamenti etici, tra il Salone del Risparmio e l’inizio dei seminari della Sda Bocconi dedicati all’impact investing. Martedì 25 marzo a Roma (Via Vittoria Colonna 39, ore […]