Standard Ethics ha dato avvio a due nuovi indici: lo Standard Ethics Mid Italian Index (capitalizzazione superiore a 250 milioni di euro) e lo Standard Ethics Small Italian Index (con […]
Standard Ethics ha sottoposto a revisione lo Standard Ethics Rating attribuito alla Grecia, oggi “EE”. Secondo i parametri di Standard Ethics, il rispetto degli accordi europei è un requisito essenziale […]
Nuovo board per Standard Ethics, che il 23 gennaio ha nominato il consiglio di amministrazione in linea con le richiesta internazionali sulla diversità di genere, nazionalità e background. Membri indipendenti […]
Standard Ethics ha posto sotto osservazione lo Standard Ethics Rating di Campari. La società, infatti, ha convocato l'assemblea per
Sono state annunciate da Standard Ethics le società che andranno a comporre due nuovi indici attivi dal 28 gennaio 2015: lo Standard Ethics Mid italian index e lo Standard Ethics Small italian index, composti entrambi da dodici società quotate italiane. Gli indici sono indicatori per misurare, nel tempo, il gradimento del mercato
Fa un balzo il Monte dei Paschi di Siena, che da un peso del 4,27% raggiunge il 7,81% e sale al terzo posto. Salgono la Popolare di Milano (da 6,72% a 8,18%) e Carige (da 2,34% a 4,28%). Retrocede leggermente la Popolare dell’Emilia-Romagna (a 7,81% da 9,04%). Anche se con una leggera correzione, sono sempre prima e seconda
Bene Unicredit e A2a, male Cnh Industrial. Questi gli aggiornamenti dei rating etici emersi dall'aggiornamento che Standard Ethics ha pubblicato oggi nel ranking annuale delle quaranta maggiori società quotate su Borsa Italiana sulla base dello Standard Ethics Rating (Ser), che misura il livello di compliance sui modelli di
Standard, indipendente e solicited: sono i tre aggettivi che caratterizzano il modello di Standard Ethics, agenzia di rating di sostenibilità con sede a Londra e a Bruxelles, ma con molti tratti italiani. A cominciare dal direttore, Jacopo Schettini Gherardini, con il quale prosegue il percorso di ETicaNews, dopo gli approfondimenti
Non esistono premi o classifiche al mondo che non suscitino dubbi o perplessità. Figurarsi quando le graduatorie riguardano una tematica come la Csr. In questo ambito, ancora "giovane" e spesso sperimentale, chi stila elenchi gioca col fuoco, e sa di doversi confrontare con le polemiche per quanto possa garantire trasparenza
Sarà anche affidabilissima per quanto riguarda il pagamento del suo debito sovrano e infatti nessuno ha mai pensato di toglierle la tripla A, cioè il giudizio di massima sicurezza. Ma […]