Il sondaggio "SRI: il coinvolgimento consulente-cliente" evidenzia un forte aumento della consapevolezza delle tematiche di finanza responsabile. Accompagnata dalla richiesta di formazione e informazione
Gli investimenti sostenibili e socialmente responsabili sono ancora poco noti. E il ruolo dei consulenti finanziari resta secondario. Lo indica il V Rapporto Consob sulle scelte finanziarie delle famiglie italiane […]
Seconda parte dell’analisi del documento Onu dedicato al dovere fiduciario nel XXI secolo. Si fa il punto sulla riconosciuta importanza finanziaria attribuita ai criteri di sostenibilità e sull’aspetto legato alla tabella di marcia “Paese per Paese”
L'analisi condotta da Sda Bocconi, McKinsey & Company e Csic, evidenzia come il 44% delle imprese coinvolte sia inconsapevole e inattivo. Nel complesso, solo il 35% dell'impatto è conosciuto
Risparmiare significa sempre più sostenibilità. È il messaggio che emerge dalla diciannovesima ricerca sugli italiani e il risparmio realizzata da Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria e le Casse […]
Lo studio “Fiduciary Duty in the 21st Century” è il risultato di un lavoro quadriennale, che ha visto un primo slancio nel 2015 quando il precedente report ha indicato come la «mancata considerazione» delle questioni Esg «è un fallimento del dovere fiduciario»
Gli investimenti Esg non hanno ancora fatto breccia tra i risparmiatori italiani. A rivelarlo una ricerca promossa da Etica Sgr e ConsumerLab.it e realizzata dal Centro Studi Markonet, presentata la […]
La ricerca mostra una fase di maturità nell’adozione di strategie Esg da parte degli istituzionali. Con la ricerca di maggiori rendimenti che emerge come il motore principale. Intanto emergono divergenze di opioni tra singoli investitori e aree geografiche
Le aziende “poco sostenibili” arretrano in Borsa. A denunciare la caduta dei cosiddetti “sin stock” un’indagine di Ubs, riportata ieri da Radiocor, che sottolinea come negli ultimi due anni si […]
La prima è Parigi, poi Madrid e New York. Nella City aumentano i target science-based per la riduzione delle emissioni, ma resta alto il gap fra migliori e peggiori