Gli individui hanno bisogno che i loro investimenti riflettano i loro valori personali. È una delle conclusioni a cui è giunto il Natixis Global Asset Management’s 2017 ESG Report, anticipato […]
Nella circolare appena pubblicata a commento del dlgs 254, Assonime rileva che per il board non si tratta solo di un tema di organizzazione del processo di raccolta dei dati. Ma induce a identificare dei possibili nuovi paradigmi di comportamento degli amministratori
Il gestore teutonico ha intervistato 204 istituzionali. In cinque anni, l’investimento sostenibile è passato dal 48 al 64% dei soggetti interessati. Ma il 62% lamenta la mancanza di standard unificati nella valutazione degli strumenti
Dopo il boom nel 2013 e 2014, gli utilizzatori degli Esg data sono allo stesso livello di due anni fa. Lo stesso fondatore spiega che c'è ancora molto da fare per rendere comprensibili e accessibili le informazioni al grande pubblico
Il 45% delle società valutate non ha identificato chiaramente chi è responsabile per la gestione dei rischi legati ai diritti umani. Circa il 90% delle società non ha una narrativa coerente su come le decisioni vengono prese e se il senior management è coinvolto
La Csr è saldamente radicata tra i criteri di scelta sebbene sebbene il concetto di responsabilità continui ad evolvere e l'asticella si stia alzando: i consumatori non distinguono tra pratiche di Csr relative all'impresa e i più ampi temi di giustizia sociale
Buttarsi negli investimenti tecnologici senza considerarne gli aspetti di sostenibilità è molto rischioso. Sarasin propone un'analisi e una selezione techsavvy, evidenziando come la responsabilità possa offrire anche rendimenti migliori
Il rapporto di Bnp Paribas Securities Services rileva come il 79% di istituzionali e il 77% degli asset owners siano già esposti ai prodotti sostenibili. La percentuale nei portafogli è inferiore al 25%, ma è destinata a raggiungere il 50 di qui a due anni
Una indagine EY rivela l'incremento della consapevolezza da parte degli investitori tra il 2013 e il 2016. Ma anche una evidente crescita dell'insoddisfazione nei confronti delle informazioni societarie. Segno di un andamento a due velocità
Lo studio ha coinvolto 1.001 advisor finanziari Usa. Raddoppia il numero dei consulenti che ritiene fondamentale l'investimento Sri. L'accelerazione deve ringraziare i timori politici, ma soprattutto la spinta della categoria in "rosa". E dei giovani