Lo sviluppo di un indice Sri sulle obbligazioni governative per Degroof Petercam AM, e una forte presenza nel mondo dei green bond, per Raiffeisen Capital Management, danno la misura dell’impegno nell’evoluzione dello strumento
L’ente previdenziale ha firmato i principi di investimento responsabile dell'Onu il 1 agosto scorso. Ha lanciato un segnale forte per il mondo previdenziale e finanziario. A oggi sono appena 21 i firmatari italiani (più Fsi ancora "provvisorio") sui 1.800 totali
Sulla piattaforma del segretariato delle Nazioni unite per i Principi di investimento responsabile è disponibile un form che consente agli investitori di dichiarare le proprie intenzioni di voto in vista delle delibere assembleari 2017 (Agm)
La società non profit ha analizzato e classificato, con l’assegnazione di un punteggio, le politiche di investimento responsabile e la relativa trasparenza di 40 gestori che, in Europa, gestiscono, complessivamente oltre 21mila miliardi di euro
In Italia manca la volontà di creare un sapere diffuso sull’importanza delle ricadute etiche e sociali dei propri investimenti, «le reti hanno poco interesse nel mondo Sri e, allo stesso tempo, non esiste neanche una conoscenza approfondita da parte del cliente finale»
I principi delle Nazioni Unite sull'investimento sostenibile e responsabile hanno (quasi) raggiunto quota 1.400 firmatari. Lo Sri è diventato mainstream?
Per la finanza sostenibile italiana sembra proprio la volta buona. Si stanno infatti muovendo i primi passi per colmare uno dei maggiori gap che essa da anni sconta nei confronti dei Paesi dove lo Sri (socially responsible investment) è più maturo e diffuso. Quale gap? L’esistenza di un coordinamento fra i grandi investitori