«L’Italia deve solo trovare il coraggio di farlo»: che ci sia un gap tra il nostro e gli altri Paesi con cui solitamente ci confrontiamo, in termini di diffusione delle pratiche di engagement, è un fatto. Ma l’opinione di Simonetta Bono di Vigeo Italia, branch italiana di Vigeo, una delle più importanti agenzie di rating etico
La corruzione? Per le imprese parlarne non è più un tabù, ma in pratica il vizietto resta. Anzi, addirittura cresce. Uno studio condotto da Vigeo su 1,268 compagnie appartenenti ai mercati del Nord America, dell’Europa e dell’Asia pacifico ha mostrato che un numero sempre maggiore di società comunica esplicitamente
Nyse Euronext e Vigeo insieme per promuovere la finanza responsabile. La società che gestisce alcune delle maggiori borse valori al mondo e il leader europeo nella gestione delle performance responsabili hanno unito le competenze per dare vita a quattro nuovi indici “responsabili”.
Sarà contro la Chevron la prima battaglia di engagement del Fondo Cometa, il più grande fondo chiuso italiano e unico che, finora, ha aderito ai princìpi Pri (Principles for Responsible Investment), iniziativa promossa e sostenuta dalle Nazioni Unite. Il fondo, che ha una massa gestita di oltre 7 miliardi di euro e 425 mila iscritti
Sotto un diluvio come quello che ha travolto il Monte dei Paschi in questi mesi, la Csr non poteva che scivolare giù dalla Rocca. Anche se, a ben guardare, non sembrano essere state erette troppe palizzate a protezione di ciò che di buono (in senso di rispetto dei parametri Esg, ovvero environmental, social, governance) c’era e tutto
L’esenzione dalla Tobin tax, introdotta dal governo col Ddl stabilità, costituisce forse un punto di svolta per il settore della finanza etica o socialmente responsabile (Sri) in Italia. Perché potrebbe […]
Nel nostro Paese i fondi etici, o Socialmente Responsabili (SR), non sono mai decollati. Il più recente rapporto di Vigeo parla chiaro: il patrimonio che le famiglie italiane hanno investito in questi prodotti è molto contenuto, circa 2 mld di euro al 30 giugno 2012, pari solo all’1% delle masse totali dei fondi comuni.
Niente Tobin tax per la finanza etica. È forse questo il lato più positivo della tassa sulle transazioni finanziarie (Ttf) introdotta per la prima volta in Italia col Ddl stabilità a fine 2012, che ha per il resto lasciato parecchio amaro in bocca. La Ttf che partirà in Italia dall’1 marzo (per le azioni) e dall’1 luglio
La finanza Sri invia un altro segnale di forza. Negli ultimi mesi gli indicatori di salute erano già stati chiari, con il rapporto Eurosif prima e quello assieme a Bank Sarasin poi, le analisi sui rating etici, il moltiplicarsi delle iniziative di advisoring sostenibile da parte delle banche.
Come ogni mese di settembre è arrivata puntuale ieri la revisione degli indici etici di Dow Jones, i Dow Jones Sustainability Indexes, annunciati da SAM-Sustainable asset management, l’advisor elvetico specializzato in sostenibilità che li cura da quando furono introdotti nel 1999. Saranno operativi all’apertura dei mercati