Continua il ciclo di approfondimenti "Lavorare nella Csr". In questa intervista il docente della Bocconi spiega come si è evoluto il Master in Green Management, Energy and Csr (Mager) e a chi è rivolto. Nel futuro nuove professioni ancora non tracciate
Continua il ciclo di approfondimenti "Lavorare nella Csr". Il direttore del Master of Science in Management of Sustainable Development Goals della Lumsa di Roma spiega filosofia e obiettivi del nuovo percorso formativo che partirà in autunno
Funzione sostenibilità e funzione gestione dei rischi sono entrambe sotto la supervisione del vicedirettore generale Enzo Rocca che spiega come si sta muovendo il gruppo nell'integrazione della sostenibilità
Il cfo di Aspiag (marchio Despar Nordest) racconta il balzo nel report integrato nel 2011, con «matrice di connettività» sviluppata già nel 2012. Effetti? Cultura di cambiamento, identità condivisa, opportunità di business, nuovi prodotti naturali o per intolleranti
L’ad del gruppo dei Rotoloni racconta il proprio approccio alla sostenibilità che ha portato a redigere un bilancio integrato dal 2011: «Solo negli ultimi due anni abbiamo iniziato a utilizzare maggiormente questa leva anche nel rapporto con i consumatori»
Il dirigente del Tesoro spiega le prossime fasi del dlgs 254. In attesa delle prime verfiche, promuove l'Integrated Governance Conference di oggi: «Iniziativa utile a condividere l’esperienza e creare un comune senso delle definizioni»
La presidente dell'associazione italiana family officer spinge sulla finanza sostenibile, come chiave per la continuità del patrimonio. «È il momento di sviluppare competenza sugli Esg», fattori coerenti con la responsabilità verso «l’ambito sociale di riferimento»
Rossi confermato presidente del Csr Manager Network. Il suo è un lungo mandato (dal 2012), segno della continuità dei progetti avviati. In prospettiva, riconosce il ruolo chiave della finanza Sri, ma aspetta «lo stakeholder che manca: il consumatore»
Robert de Guigné (Lombard Odier) si aspetta che «l’impact investing si sposti dai margini dell’investimento responsabile al cuore dell’investimento mainstream». Del resto, tanti chiedono «indicatori di performance d'impatto integrati nell'analisi Esg fondamentale»
La Française lo ha registrato come un marchio: Sai, ovvero, Strategically Aware Investing. Una filosofia che guida la strategia di investimento per integrare «in modo paritario» i fattori non finanziari (megatrend inclusi) nel processo di selezione degli asset