In primavera l’Unione europea ha in un certo senso rotto il ghiaccio sul tema della rendicontazione della sostenibilità. Avanzando una proposta che, se approvata, introdurrebbe per le imprese l’obbligo di rendicontazione su alcuni temi di sostenibilità, o non finanziari. «La proposta si basa su uno studio del 2011 sullo stato
È iniziato con la crisi economica. Ma ora sembra aver preso la sua strada. Con 26 nuove piattaforme create negli ultimi dodici mesi il crowdfunding in Italia è in pieno sviluppo. Forse troppo? «C'è una crescita del numero di piattaforme di finanziamento collettivo che non si giustifica rispetto al numero dei progetti che cercano
L’ultima parte del reportage da Bertinoro (vedi gli articoli precedenti Un unico cielo per l'economia civile ed «Economia civile, basta timidezza») è una stimolante conversazione con Paolo Venturi, direttore di Aiccon, organizzatore dell’appuntamento. Al termine di una due giorni così intensa, e ricca di sollecitazioni da molteplici
Mattatore delle Giornate di Bertinoro (vedi prima puntata del reportage), e protagonista in apertura e in chiusura, è stato Stefano Zamagni. Voce autorevole non solamente del “civile” ma della sfera economica in generale, ha risposto alle domande di ET. sullo stato dell’arte dei rapporti tra profit e non profit, Stato e Mercato.
A volte bisogna invertire una prospettiva per riuscire ad avere un’immagine più precisa di un fenomeno. È quello che abbiamo cercato di fare in questo nuovo approfondimento sulle recenti linee guida G4 del Gri-Global Reporting Initiative sulla rendicontazione della sostenibilità. Approfondimento che prosegue lungo il filo di quelli
Corruzione, truffa, reati contro la Pubblica amministrazione e il suo patrimonio, malversazione. Sono i reati più frequentemente contestati alle aziende, in base alla legge 231 del 2001, finalizzata a combattere la piaga della corruzione. La legge ha istituito - soltanto per le aziende private - l’obbligo di avere un Organismo
A margine del Workshop sull’Impresa Sociale, che si è tenuto a Riva del Garda il 12 e 13 settembre, abbiamo raccolto le considerazioni di Flaviano Zandonai - segretario di Iris Network e tra i protagonisti dell’evento ormai punto di riferimento per gli operatori - su passato, presente e futuro. Del Workshop, dell’impresa sociale
Prosegue l’analisi al microscopio delle nuove linee guida G4 per la rendicontazione della sostenibilità pubblicate di recente dal Gri-Global Reporting Initiative. Dopo le prime due puntate, in cui abbiamo ascoltato la voce di uomini d’azienda, ne parliamo questa volta con un esponente del mondo accademico, il professor Matteo Pedrini
«Il report di sostenibilità significa soprattutto due cose: leggibilità e comparabilità». A dirlo è Paolo Baroli, di Creval-capogruppo del Gruppo bancario Credito Valtellinese, dove è csr manager all’interno del servizio Corporate identity, Qualità e Sostenibilità. È lui che, a parte una parentesi di sei anni a Bruxelles
Parola d’ordine: G4. Da quando sono state presentate, nel maggio scorso ad Amsterdam, le nuove linee guida G4 del Gri-Global Reporting Initiative hanno iniziato a tenere banco più o meno in ogni discussione fra esperti, operatori, appassionati o semplici curiosi di csr. Il nuovo modello di rendicontazione, che viene presentato