Corruzione, truffa, reati contro la Pubblica amministrazione e il suo patrimonio, malversazione. Sono i reati più frequentemente contestati alle aziende, in base alla legge 231 del 2001, finalizzata a combattere la piaga della corruzione. La legge ha istituito - soltanto per le aziende private - l’obbligo di avere un Organismo
A margine del Workshop sull’Impresa Sociale, che si è tenuto a Riva del Garda il 12 e 13 settembre, abbiamo raccolto le considerazioni di Flaviano Zandonai - segretario di Iris Network e tra i protagonisti dell’evento ormai punto di riferimento per gli operatori - su passato, presente e futuro. Del Workshop, dell’impresa sociale
Prosegue l’analisi al microscopio delle nuove linee guida G4 per la rendicontazione della sostenibilità pubblicate di recente dal Gri-Global Reporting Initiative. Dopo le prime due puntate, in cui abbiamo ascoltato la voce di uomini d’azienda, ne parliamo questa volta con un esponente del mondo accademico, il professor Matteo Pedrini
«Il report di sostenibilità significa soprattutto due cose: leggibilità e comparabilità». A dirlo è Paolo Baroli, di Creval-capogruppo del Gruppo bancario Credito Valtellinese, dove è csr manager all’interno del servizio Corporate identity, Qualità e Sostenibilità. È lui che, a parte una parentesi di sei anni a Bruxelles
Parola d’ordine: G4. Da quando sono state presentate, nel maggio scorso ad Amsterdam, le nuove linee guida G4 del Gri-Global Reporting Initiative hanno iniziato a tenere banco più o meno in ogni discussione fra esperti, operatori, appassionati o semplici curiosi di csr. Il nuovo modello di rendicontazione, che viene presentato
Studiare l’etica come strumento per dare nuova vita all’economia. Era un messaggio chiaro quello lanciato dalla prima edizione del bando Giorgio Rota Best Paper Awards, promosso dalla Fondazione Giorgio Rota e dal Centro Einaudi. Un messaggio per dare un contributo «al vivace, e a tratti doloroso, dibattito che attraversa in questi
Alle radici della responsabilità sociale dei distretti industriali dell’Emilia-Romagna, per farne un modello da condividere nel Paese. La sfida di Maurizio Chiarini, presidente di Impronta Etica, associazione che dal 2001 si batte per promuovere la Csr (o Rsi, responsabilità sociale d’impresa), non può che partire da oltre mezzo
Osservare, analizzare, riflettere. E mettere in guardia. È quello che fa ogni giorno il Censis, presieduto dal professor Giuseppe De Rita. Da oltre quarant’anni il Censis studia l’Italia e le abitudini degli italiani. Mille cambiamenti hanno interessato il Belpaese. Mille sfide hanno interessato i suoi abitanti. Alcune di queste sono
«Il Bilancio integrato? È anche, e forse soprattutto, un problema di governance di processo». A illustrare il percorso a ostacoli dell’adozione di quello che viene ritenuto la “frontiera” della rendicontazione sostenibile è Fulvio Rossi, responsabile Csr di Terna, nonché presidente del Csr manager network.
«Le attività di controllo ed intercettazione, svolte anche nelle sedi diplomatiche, sono una prassi diffusa da quando sono nate la diplomazia e l’intelligence». A dirlo è l’ambasciatore Giulio Terzi (già ministro degli Esteri), che in questa intervista a ETicaNews analizza le ripercussioni legate al Datagate portato alla luce