In questa intervista sulla Sfdr 2.0, il manager promuove il riconoscimento formale dell'impact. Inoltre, ritiene che il nuovo Regolamento possa favorire un approccio meno orientato alla compliance. In tema di Difesa, auspica la creazione di un registro unico Ue delle esclusioni
La Cfo racconta come, nonostante l’esclusione dall’obbligo Csrd, il Gruppo abbia scelto di proseguire il percorso di sostenibilità rendendolo più funzionale al business. Un approccio che punta su qualità e efficienza dei dati e l'integrazione della doppia materialità nei processi decisionali
In questa intervista la manager mette in luce i vantaggi di Sfdr 2.0 e i possibili sviluppi futuri, richiamando l’esperienza con l’Sdr del Regno Unito, da cui si potrebbero trarre spunti operativi, come l’introduzione di una categoria Impact. Il voto finale alla proposta: 7
In questa intervista, che apre la serie dedicata alla revisione del Regolamento, il manager evidenzia l'esistenza di zone d'ombra. In particolare «la proposta attuale non affronta in modo adeguato il nodo centrale, ossia la compatibilità tra investimenti in armamenti e sostenibilità»
Per la serie Esg.PrivateMarkets, Luca Duranti, ceo e managing partner di Alkemia Sgr, spiega a ETicaNews come l’Esg venga trattato come una vera disciplina di governance: integrata nei processi decisionali, nella gestione dei rischi, nella due diligence e nel monitoraggio delle partecipate lungo tutto il ciclo di investimento
Il consulente Esg sta evolvendo verso una comprensione più strutturata e strategica della sostenibilità. La Sfdr 2.0 rafforza il ruolo del consulente come interprete qualificato delle informazioni. L’attenzione si sposta dalle label Esg alla coerenza complessiva dei portafogli e all’identità sostenibile dei gestori
Francesco Cosulich, fondatore e presidente del Comitato Investimenti di Compagnia del Gusto Holding, racconta un modello di investimento nel Food & Beverage in cui la sostenibilità è scelta originaria. Dalla valutazione dell’impatto sulla filiera alla gestione attiva delle partecipate, fino all’exit come passaggio di responsabilità
Diomidis Dorkofikis racconta come in Foresight Group, gestore britannico attivo in infrastrutture, private equity e real assets, con una presenza consolidata in Italia, la sostenibilità sia integrata nella governance e nei processi decisionali, grazie a un approccio basato anche su dati Esg e dialogo con stakeholder e investitori
Pubblichiamo un estratto dell'intervista che il presidente di Erg ha rilasciato a ESG Business Review nella quale ha commentato l'attuale fase di assestamento «alla luce di sfide globali senza precedenti». Rimane alta l’attenzione degli investitori sulle emissioni, ma anche su governance e D&I.
Il manager di Windex Investment Club, descrive un modello di investimento in pmi italiane che unisce presidio diretto, supporto operativo e una visione di lungo periodo orientata alla creazione di valore sostenibile