Le Sgr di grandi dimensioni dominano in termini di migliore Corporate ESG Identity, tuttavia nessuna si classifica come Top Performer. Nel complesso il 57% delle Sgr è Striver e tra la media e il punteggio massimo c’è ancora il 52% di strada da percorrere
La Bce, l’Eba, l’Eiopa e l’Esma hanno annunciato l’intenzione di introdurre nuovi requisiti di disclosure relativa ai cambiamenti climatici per i prodotti finanziari strutturati. Per le authority finanziarie i derivati potrebbero essere direttamente esposti a rischi climatici fisici o legati alla transizione.
L'organismo Onu ha indicato le raccomandazioni per rendere praticabili gli obblighi di due diligence delineati nella Csddd per il settore finanziario. Si evidenzia la necessità di una revisione della responsabilità civile, un approccio basato sul rischio, coerenza con il quadro normativo Ue e indicazioni settoriali
All’aumento della diversity nel board corrisponde un aumento della performance Esg aziendale. Ai legislatori è suggerito di incentivarla per mitigare il cambiamento climatico
Che si tratti di scelte quotidiane o di scelte lavorative, gli italiani mostrano interesse nel voler comprendere e ridurre il proprio impatto sul clima. Pubblicati i risultati della quinta edizione dell'indagine condotta dalla Banca Europea per gli Investimenti
Manca ancora un pezzo rilevante della normativa. Tuttavia, la Piattaforma sulla Finanza Sostenibile, incaricata di supportare la Commissione Europea nei lavori di definizione della Tassonomia, ha concluso il suo primo mandato e ne avvia un secondo. Annunciati i nuovi membri
Il periodo di forte instabilità dei listini ha zavorrato i trend rialzisti delle azioni più virtuose di Piazza Affari e ha anche portato in secondo piano le variabili Esg dei titoli. Se non altro, non sono mancate novità in arrivo dalle big cap italiane su questo fronte
Il Smsg, l'advisor di Esma, propone una definizione olistica di greenwashing e, in considerazione della diminuzione del numero di fondi articolo 9, lancia un monito sul greenbleaching, un fenomeno che potrebbe presto diventare un problema. Nel valutare il greenwashing, attenzione anche all'intenzionalità del gestore
ShareAction analizza in termini Esg gestori selezionati a livello globale. Nessuno si qualifica come Leader e tra i peggiori sono presenti quelli con maggior patrimonio in gestione. Esistono le buone prassi, ma pochi si distinguono in tutte le aree di indagine. Troppi ancora sono concentrati sulle etichette dei prodotti
È in corso il processo che porterà, di qui a breve, alla pubblicazione di un nuovo standard Iso per uniformare il concetto di neutralità carbonica. La bozza di testo della futura norma ha raggiunto l'enquiry stage. Si resta ora in attesa dei commenti dei membri Iso e di eventuali modifiche tecniche