Avviata il 4 aprile, la consultazione pubblica volta a rafforzare l’affidabilità e la comparabilità dei rating Esg si è conclusa il 10 giugno. Tra le Italiane che hanno contribuito, Abi, Infocert e Intesa Sanpaolo
Basta azioni simboliche: sono necessari cambiamenti reali, nuovi processi, valutazioni, programmi educativi e target di lungo termine che mettano la diversity al centro delle politiche di recruitment di lungo termine, non solo a livello di board ma anche di senior management e di executive.
I risultati mostrano che solo un terzo di tutte le aziende che presentano target net zero rispettano effettivamente il criterio minimo delle “4P” e che, in termini di trasparenza e integrità, gli impegni presi non sono sufficienti ad assicurare di raggiungere quanto previsto dall’Accordo di Parigi
Il Nasdaq ha respinto la proposta della Securities and Exchange Commission statunitense che vorrebbe imporre la disclosure climatica obbligatoria a tutte le società americane quotate. L'operatore di Borsa ammonisce il regolatore che, secondo un suo sondaggio, il 64% delle quotate preferisce un approccio comply-or-explain
Le azioni più sostenibili di Piazza Affari stanno trovando finalmente supporto dopo un periodo in cui sono state soggette a una forte pressione ribassista. Ma è presto per ipotizzare una partenza di trend rialzisti...
L’analisi prende in considerazione guadagni e volatilità dei fondi Tematici Sri nell’ultimo anno. I prodotti sostenibili con un track record utile per il confronto sono 670 e tra questi un fondo di Swisscanto si rivela quello più performante mentre uno di Azimut è il più abile a contenere il rischio
I Fondi Bilanciati e Flessibili si caratterizzano per una qualità Esg medio alta con un punteggio medio di categoria pari a 7,87. Inoltre, l'82% del campione di posiziona nella fascia Leader in termini di Esg Fund Rating. Tra i gestori, Dws domina la classifica per Esg Score medio
Un report analizza le tre diverse proposte di standard Esg oggi in discussione. Dalle analisi si comprende che tutte e tre le proposte si basano sul Tcfd e che le maggiori differenze riguardano il livello di dettaglio delle informazioni strategiche e delle Scope 3
L'organizzazione ha pubblicato il suo codice di integrità per il nascente mercato volontario del carbonio. L’obiettivo è di fornire un parametro di riferimento standardizzato a livello globale, ridurre il greenwashing e aumentare la trasparenza e la sorveglianza nella compensazione delle emissioni
In network nordamericano ha nominato pubblicamente le 40 società quotate a Toronto che saranno coinvolte dagli investitori in attività di engagement. Sono le maggiori responsabili di emissioni tra le quotate canadesi. L'iniziativamira a milgiorare la loro climate risk governance, disclosure e transizione al Net Zero