Al miglioramento “meccanico” del rating Esg aziendale, scollegato da qualsiasi oggettivo miglioramento di sostenibilità, aumentano le probabilità di selezione da parte dei fondi Esg. Diversi fondi attivi svelano dunque analisi Esg piuttosto “passive”
Definita la graduatoria dell’indice che misura l’integrazione della sostenibilità nelle strategie aziendali ESG.ICI rimane a ridosso della soglia storica di 100 aziende. L’indice copre il 53% del Ftse Mib e il 45% delle prime 100 società quotate italiane. I dati sono stati presentati oggi alla ESG Business Conference
Dalle 9 alle 17, una intera giornata al Palazzo Giureconsulti di Milano. Un evento unico, giunto alla IX edizione, in cui 30 relatori (esperti, aziende, istituzioni) si confronteranno in una serie di appuntamenti e momenti didattici sulla governance Esg
Ad agitare le quotazioni delle azioni delle società più virtuose, rendendo complicata l'attività di trading dei trader e degli investitori attivi in azioni Esg, è il contesto di fondo, con i mercati azionari che hanno vissuto ampi ribassi nel corso della scorsa settimana. Ora, almeno, si intravedono movimenti di rimbalzo
Il focus della ricerca sono le implicazioni delle normative. Molti fondi ritengono che le nuove disposizioni porteranno a un aumento degli investimenti Esg, sia nelle soluzioni attive sia in quelle passive. Per quanto riguarda la scelta dei gestori per i mandati Esg, occhi puntati sulla stewardship
Le prime analisi su TOP.ESG CONSULENTI 2024 indicano un impegno verso l'Esg Identity da parte delle società di consulenza. La maggior parte degli intervistati indica di aver iniziato una riflessione su questo tema, ma dalla ricerca risulta che sono un numero ancora limitato quelli davvero allineati
ET.litigation propone ogni settimana un esempio particolarmente interessante di contenzioso legato agli Esg, ossia le "Esg litigation". In questa rubrica troverete anche gli aggiornamenti dei casi più importanti, magari accompagnati da contributi legali. Selezionati per chi vuole approfondire questo nuovo fronte
La maggior parte dei Paesi membri del blocco sta spingendo per annacquare la nuova Direttiva Ue sui Green Claim. Durante la valutazione della legge in sede di Consiglio dell’Ue, hanno introdotto una “procedura semplificata” che indebolisce le norme rispetto alla versione approvata dal Parlamento europeo a marzo
Le tre autorità della finanza europea presentano le indicazioni conclusive. Saranno necessarie maggiori azioni di vigilanza e un migliore accesso ai dati e ad altre risorse per affrontare i crescenti rischi di greenwashing nelle banche, nelle società di investimento e nelle compagnie di assicurazione
In vista della Cop29, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico sta preparando delle nuove linee guida per fermare i nuovi finanziamenti a progetti sul carbone da parte del settore privato. La proposta è sostenuta da Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada e Ue; mentre il Giappone è il principale oppositore