La governance integrata entra per la prima volta nella survey Kpmg sulla sostenibilità. Piermario Barzaghi: «Sta emergendo un nuovo fenomeno culturale rivelato da cambiamenti importanti come il codice di autodisciplina e la cancellazione dell'obbligo di trimestrale».
Stretta etica del Government Pension Fund Global. Nel mirino i settori telecom, energia e difesa. Riflettori accesi sulle società che emettono troppo gas serra e sulle violazioni dei diritti umani nelle costruzioni in Qatar e nei beni elettronici in Malesia
I consulenti di Lundquist: «Sostenibilità strategica per i risultati anche sul campo». Ecco che cosa rappresenta la sostenibilità per la Juventus, in base alle opinioni degli stakeholder. Per la prima volta, coinvolti i tifosi. La leva dello stadio di proprietà
Il commento tecnico sulle novità della guida online di ET.PRO per imparare a investire consapevolmente in portafogli, fondi, Etf, azioni, obbligazioni e strumenti vari che offrono un rendimento sostenibile oltre che finanziario.
Un test fatto con il data base del provider di dati MoneyMate, costruendo un super paniere geografico estrapolato dalla lista del Forum Finanza Sostenibile, evidenzia il maggior rendimento rispetto ai benchmark classici più omogenei come Stoxx 600 e Msci Europe.
La società di indici e servizi finanziari ha annunciato l’avvio su 21mila fondi comuni ed Etf del rating basato sulla performance ambientale, sociale e di governance dei loro asset sottostanti. «C’è una domanda crescente tra i gestori per una maggiore trasparenza»
Una ricerca della società di consulenza su 10 gruppi finanziari quotati evidenzia la necessità di maggiore attenzione verso lo strumento. Di fatto, lo richiede la legge. Ma, soprattutto, è uno stimolo a una gestione Csr dell'azienda
In questo numero: Il bilancio sociale che verrà - Responsible ownership made in Hong Kong - Olio di palma e consumatori etici - La Riforma del Terzo settore avanza - Soffitto di vetro in Australia - Morningstar boccia i big - Tra Csr e market cap
Martedì, Ethicsgo e Swg presenteranno un sondaggio sulla percezione della pubblicità da parte del mercato, da cui emerge un sitema totalmente privo di credibilità. È la conseguenza del "voler essere", senza "avere" una consapevolezza responsabile
«Il livello raggiunto è ancora elementare - dicono i due studiosi dell'Osservatorio universitario - ma le imprese sono molto recettive». Serve più informazione, e piattaforme di ingaggio della filiera. Punto debole? Il consumatore