Hera emette il suo primo Eu Green Bond

4 Giu 2026
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Il Gruppo Hera, prima azienda italiana a emettere nel 2014 un green bond, ha lanciato il suo primo European Green Bond (EuGb), a valere sul proprio programma di emissioni obbligazionarie “Euro Medium Term Note Programme” (Emtn).

Questa emissione obbligazionaria ha registrato significativo interesse da parte degli investitori internazionali, ricevendo ordini per circa 3,6 miliardi di euro, quasi 7 volte l’ammontare offerto.

Questa operazione rappresenta la quinta emissione green in assoluto considerando tutte quelle realizzate dalla multiutility nell’arco degli ultimi 12 anni.

Questo primo European Green Bond (EuGb) del Gruppo Hera (rating Baa1 con Outlook stabile per Moody’s e BBB+/A-2 con Outlook stabile per Standard & Poor’s), ammonta a complessivi 500 milioni di euro, rimborsabili in 6 anni con una cedola dello 3,50% e un rendimento pari a 3,574 per cento. La data di regolamento della nuova emissione è prevista per il 4 giugno 2026.

L’EuGB è rappresentato da obbligazioni senior, non convertibili, non assistite da garanzie, destinate alla circolazione tra investitori qualificati e regolate dalla legge inglese.

È previsto che l’obbligazione venga quotata sul mercato regolamentato di Euronext Dublin, sin dalla data di emissione, sul mercato regolamentato di Euronext Milan e sul mercato regolamentato del Luxembourg Stock Exchange.

In conformità con quanto previsto dal Regolamento EU 2023/2631, si prevede che le risorse derivanti dall’emissione andranno a finanziare o rifinanziare i progetti indicati nello European Green Bond Factsheet del Gruppo Hera, integralmente allineati alla Tassonomia europea.

In particolare, gli impieghi riguarderanno tre ambiti principali:

Gestione sostenibile delle risorse idriche e delle acque reflue: comprendente interventi di costruzione, espansione e gestione di sistemi di raccolta, trattamento e fornitura di acqua (attività economica 5.1 della Tassonomia europea), nonché interventi di costruzione, espansione e gestione di sistemi di raccolta e trattamento delle acque reflue (attività economica 5.3 della Tassonomia europea);
Economia circolare, prevenzione e controllo dell’inquinamento: comprendente iniziative per la raccolta e il trasporto di rifiuti non pericolosi in frazioni separate alla fonte (attività economica 5.5 della Tassonomia europea);
Efficienza energetica e infrastrutture energetiche: comprendente (i) la produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica, (ii) la trasmissione e distribuzione di energia elettrica e (iii) installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l’efficienza energetica (attività economiche 4.1, 4.9 e 7.3 della Tassonomia europea).

Per assicurare la corretta e trasparente destinazione dei fondi, Hera ha adottato un processo di monitoraggio e rendicontazione che prevede la pubblicazione delle relative informazioni attraverso un Green Bond Report che comprenderà l’Allocation Reporting e l’Impact Reporting.

L’emissione di questo European Green Bond (EuGb) del Gruppo Hera è stata coordinata da Bnp Paribas, Credit Agricole Cib, Mediobanca, UniCredit, Bbva, Intesa Sanpaolo – Divisione Imi Cib, Banco Santander, Banca Akros, Deutsche Bank, Bper Banca, Montepaschi di Siena, Barclays, Caixabank e Goldman Sachs come Joint Bookrunners. Lo studio legale Legance ha assistito Hera, mentre lo studio Linklaters ha supportato i Joint Bookrunners.

 

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